Lunedi 23 ottobre 2017 04:31

L’Arciere Calaiò gela il San Paolo, con il Genoa finisce 1-1




NAPOLI - Pareggia la Fiorentina, ma il Napoli non ne approfitta. Il Genoa porta a casa un punto grazie a una punizione di Calaiò a pochi minuti dalla fine che vanifica il goal di Higuain nella prima frazione. Napoli già pericoloso al 3' con Higuain che è bravo a girarsi in area, ma la sua conclusione termina fuori. La squadra di Benitez pare determinata a tenere in mano il pallino del gioco. Ci prova Mertens al 7' con un tiro a giro dal limite, Perin alza oltre la traversa. Dal lato opposto, Gasperini si affida come al solito agli esterni e a Konaté, pronto a dare fastidio tre le linee. Il Napoli risponde con la linea difensiva alta, e Gilardino finisce spesso in fuorigioco. Al 12' anche gli azzurri provano ad andare in contropiede, è ancora Mertens a impensierire Perin, ma il tiro termina alto. Al 16' primo tiro in porta del Genoa, dalla distanza. E' Bertolacci a provare una conclusione che non impensierisce Reina. Un minuto dopo, Napoli in vantaggio. Hamsik taglia la difesa con un passaggio che mette Higuain di fronte a Perin: tocco sotto e palla in rete. Tre minuti dopo, Genoa vicino al pareggio. Konaté, però, non è Higuain e la difesa azzurra si salva. Il Pipita gli risponde sul ribaltamento di fronte, la sua conclusione sibila fuori.  La partita è bella, con la squadra di Gasperini costretta ad alzare il baricentro. Il Napoli, però, non arretra e continua a rendersi pericoloso ogni volta che si affaccia nella metà campo avversaria. Ammonito al 30' Matuzalem per un entrataccia su Fernandez, poteva starci anche il rosso. Ancora Mertens pericoloso con un missile dalla distanza: il belga è la spina nel fianco della retroguardia genoana. Al 34' Konaté di testa, Reina si rifugia in angolo. Cinque minuti dopo, giallo anche per Sculli che entra in ritardo su Behrami, spesso maltrattato dagli avversari. Gli attacchi azzurri vengono spesso dal lato sinistro, Motta e Konaté sono costretti agli straordinari. Arriva anche un giallo ad Hamsik, per proteste. Il primo tempo finisce con il Napoli in vantaggio, meritatamente. A inizio ripresa, Gasperini toglie Gilardino. Dentro Fetfatzidis, su cui il tecnico genoano punta per dare rapidità alla manovra offensiva. Il Genoa pare voler far qualcosa in più, ma il Napoli quando riparte in campo aperto è sempre pericoloso. Al 52' ammonito Albiol per un fallo tattico. Diffidato, salterà il Livorno. A centrocampo, Matuzalem randella duro. E rischia l'espulsione. Entra l'indimenticato Calaiò, il San Paolo applaude. Sostituisce Motta e il Genoa si scopre. Con Mertens in gran forma, potrebbe essere pericoloso. Il belga prova ancora al 65', palla di poco a lato. Gli risponde Sculli: l'ex Lazio spara a lato su invito del solito Konaté, che a destra fa quello che vuole con Reveillere che non riesce a chiuderlo. E' lo stesso attaccante calabrese a riprovarci al 69' dalla distanza, Reina è sicuro. Ammonito anche Higuain, fallo evitabile che gli costa il prossimo turno. Esce Hamsik, ancora sottotono. Il San Paolo lo sostiene con un applauso mentre si prepara Insigne, che entra al posto dello slovacco. Al 72' ammonizione anche per Callejon che si porta il pallone avanti con la mano. Dentro Centurion per Sculli al 77', con Gasperini che tenta di riequilibrare la squadra in campo. Fuori anche Jorginho a cui subentra Inler per dare la sua mano in mediana nei dieci minuti finali. La partita, nel frattempo, si è fatta noiosa, con poche emozioni. Il Genoa dà l'impressione di voler fare qualcosa in più, ma i liguri non riescono ad essere pericolosi. Fino all'82'. Mertens si fa ammonire per un fallo sulla tre quarti, provocando una punizione centrale. Ci pensa Calaiò a pennellare una punizione che si insacca alle spalle di Reina. Imparabile. L'Arciere non esulta, ma per il Napoli si fa dura.   Benitez prova a dare sostanza all'azione offensiva con Pandev che subentra a Mertens. Il belga, ancora una volta, ha giocato bene. Nell'assalto finale azzurro mancano lucidità e precisione. Finisce 1-1. Il secondo posto resta lontano. Alla squadra di Benitez è mancata la capacità di segnare il raddoppio che avrebbe garantito i tre punti. Il Genoa non ha demeritato, ma il pareggio, per i liguri, è insperato. © Riproduzione riservata