Martedi 22 agosto 2017 16:49

De Laurentiis: «Abbiamo bisogno di gente innamorata di Napoli, faccio gli auguri a Lapadula. Immobile? Non ci serve»




NAPOLI - Nel corso di un'intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Ho incontrato De Magistris questa mattina per la questione San Paolo. Partirò lunedì per Los Angeles, ma i miei torneranno a Napoli martedì per trovare un modus operandi affinché si possa sistemare in 40 giorni di lavoro le parti più esposte alla visita di eventuali ed importanti squadre avversarie di Champions League. Inoltre creeremo la parte per i 200 giornalisti che dovremo rivisitare per intero. È scattato un conto alla rovescia: la prima partita ci sarà nella seconda parte del mese di settembre, se non cominciano entro una settimana a lavorare nessuno sarà mai in grado di poter essere operativo». «Ho visto delle foto del manto erboso del San Paolo dopo il concerto di Gigi D’Alessio, il terreno sembra bruciato, come se ci fosse stato un incendio, è qualcosa di incredibile. È un peccato perché per i 90 anni di storia del Napoli stiamo cercando di concludere con il Besiktas l’accordo per un’amichevole ad agosto al San Paolo. Sarà un esame importante in vista della prossima stagione». Su Lapadula, che ha rifiutato l'offerta del Napoli per accasarsi al Milan: «Dobbiamo avere gente innamorata della città di Napoli, non della squadra. Voglio gente contenta, quindi fossi stato in Lapadula, al suo posto avrei fatto lo stesso. Avrà immaginato di avere davanti a sé Higuain, Gabbiadini, Mertens, Callejon, Insigne. Forse avrà pensato che avrebbe giocato poco, per questo ha fatto un'altra scelta.Non essendo più ragazzino, il ragazzo ha scelto il Milan perché è una squadra più vincente ed ha platee più internazionali. Così potrà avere più visibilità. Gli faccio tanti auguri, sono contentissimo perché noi dobbiamo sperare che questi giovanissimi abbiano la vita professionale e personale che meritano e che sognano». Capitolo Immobile: «C'è un errore da parte dei media, dei giornalisti in generale. Immobile è un ottimo calciatore che andrebbe bene in un Napoli che giocherebbe in un altro modo, non con Sarri, e a condizione che si ricomponga la triade con Verratti ed Insigne, quella dei miracoli con Pescara. Se avessi desiderato davvero Immobile lo avrei chiesto al suo procuratore, che è lo stesso di Lapadula. Noi abbiamo Gabbiadini che può fare potenzialmente 30 gol in Serie A. Chi vivrà vedrà». «Sto lavorando per i tifosi, bisogna stare sereni perchè faremo un bellissimo campionato - ha concluso - Gli acquisti vanno centellinati, verificati. La nostra è una squadra già molto forte, abbiamo l'attacco più forte d'Europa, non è facile migliorarci. Sto valutando attentamente ogni nome, ogni trattativa. L'ultima offerta che ho fatto, altissima, molto più di quella di cui scrivono i giornali, è stata per Tolisso, che ha qualità importanti che nel futuro dei prossimi 5 anni ci possono essere molto utili, ma se lui non vuol venire è un problema suo, non posso puntargli una pistola alla testa. Se Aulas decide che non è vendibile, non mi strappo i capelli. Cosa posso fare?» © Riproduzione riservata