Lunedi 25 settembre 2017 11:55

Bene il Napoli, 5-2 al Feralpi Salò. Mertens ancora protagonista




TRENTO - Bene la seconda. Il Napoli batte 5-2 il Feralpi Salò allo stadio Briamasco di Trento. Buona prova degli azzurri in fase offensiva, ma c'è qualcosa da registrare quando la palla ce l'hanno gli avversari. Sarri schiera la coppia d'attacco inedita Mertens-Callejon, con Insigne a supporto. Gli azzurri iniziano bene, e dopo due minuti sono già pericolosi, prima con Insigne e poi con Callejon. Quando il Napoli attacca, Hamsik si alza sulla trequarti e dà manforte a Insigne, con Jorginho che svaria dinanzi alla linea difensiva. Callejon e Mertens non hanno i movimenti da punta ma si allargano spesso sugli esterni per prendere posizione e creano più di un grattacapo agli avversari. Al 10' il Napoli è già in vantaggio. Insigne si presenta al tiro, la respinta di Proietti Gaffi è difettosa e Mertens insacca l'1-0. Due minuti ed è già 2-0. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Koulibaly incorna, il portiere respinge ancora male e il difensore francese ribadisce in rete. Le maglie della difesa del Feralpi Salò sono particolarmente ampie, specie sul lato destro, e gli azzurri riescono spesso a inserirsi in velocità. Al quarto d'ora Insigne pesca Hamsik nello spazio, ma la conclusione dello slovacco sfila a lato del palo lungo. Il Napoli controlla il gioco senza troppi problemi, fino al 30' quando il Feralpi Salò, alla prima sortita offensiva, trova la rete. Maracchi sfugge a Maggio e Albiol, palla orizzontale al centro dove Romero anticipa Ghoulam sulla diagonale e deposita in fondo al sacco. Sarri si arrabbia e annota, questi sono errori che in campionato non dovranno ripetersi. Cinque minuti dopo ci pensa Insigne a riportare il Napoli a due reti di vantaggio. La sua conclusione dai 25 metri, quasi da fermo con il mezzo esterno del destro, si insacca nel sette alle spalle di un incolpevole Proietti Gaffi. Al 41' arriva anche la quarta rete del Napoli, in contropiede. Hamsik imbecca Mertens con un lancio che salta la difesa, il belga salta il portiere avversario e mette in rete. Rafael, Henrique, Valdifiori, Inler e  Gabbiadini subito dentro per Gabriel, Maggio, Jorginho, David Lopez e Mertens a inizio ripresa. La seconda frazione inizia sotto una pioggia battente, dopo che i primi 45 minuti erano trascorsi con i calciatori all'asciutto. Valdifiori prende subito in mano il centrocampo ma l'uscita dal campo di Hamsik toglie qualcosa al Napoli in fase offensiva. Subentra anche un po' di stanchezza per chi è in campo dal primo minuto e i ritmi si abbassano, dopo un primo tempo giocato con una discreta intensità. Sarri inserisce De Guzman e El Kaddouri per Callejon e Insigne. Si passa al 4-3-2-1 con Gabbiadini nel ruolo di terminale offensivo. Al 63' grandi applausi dagli spalti per l'esordio con il Napoli di Allan, che subentra a David Lopez. Spazio anche per il giovane Luperto, che dà il cambio ad Albiol. La prima emozione della ripresa arriva al 70' con El Kaddouri che, in diagonale, non riesce a superare Proietti Gaffi. In mezzo al campo non succede granché ma il pubblico sugli spalti si diverte ugualmente, il clima sugli spalti è festoso con i tifosi azzurri che, tra un applauso e l'altro, fremono in attesa del quinto goal. A tredici minuti dalla fine dentro Dezi, campione con l'Italia alle ultime Universiadi, al posto di Ghoulam. Il Napoli passa a tre dietro, con Dezi che gioca in un inedito ruolo di laterale basso a sinistra. Il 5-1 arriva da De Guzman che ribadisce in rete dopo un primo tentativo, controllato ancora una volta in modo imperfetto da Proietti Gaffi. Guerra nel finale approfitta di una disattenzione difensiva per insaccare la seconda rete della squadra lombarda. E' l'ultima emozione della partita. Sarri ha avuto modo di provare moduli e uomini, tastando il livello raggiunto dalla squadra. Il test ha avuto senz'altro esito positivo, ma occorre mettere a posto quel che ancora non va in difesa. © Riproduzione riservata