Stadio San Paolo, la pista d’atletica resta. Borriello: «Se ne parla dopo il 2019»
La proposta di Malagò di togliere la pista al San Paolo è destinata a restare sulla carta, lo stop di Borriello è perentorio.

24 novembre 2016

NAPOLI - Via la pista di atletica dal San Paolo e gare di atletica delle Universiadi al Collana. E' questa l'idea proposta dal presidente del Coni, Malagò, in occasione della riunione straordinaria di Giunta a Castel dell'Ovo. La proposta è affascinante e sulla carta c'è l'assenso del Comune e del Calcio Napoli. Palazzo San Giacomo, attraverso l'assessore allo Sport Borriello, ha precisato che l'idea di un San Paolo in stile Camp Nou piace, ma sarà fattibile solo oltre il 2019.

L’idea di Malagò

La proposta del presidente del Coni era volta a comprendere l’impianto vomerese nella rassegna del 2019. «A parole tutti hanno dato il loro assenso a discutere della cosa – ha precisato Malagò -. Poi vediamo. Certo se ci si riuscisse si farebbe bingo e il Collana sarebbe il lascito che le Universiadi consegnerebbero a Napoli». Una bella idea, destinata a restare sulla carta. Almeno per il momento.

Lo stop di Borriello

Borriello, intervenendo a Canale 9, ha rinviato il discorso oltre i giochi: «Dopo aver disputato le Universiadi del 2019 si potrà parlare di un San Paolo senza pista d’atletica, questa è un’opzione che piace tanto al Napoli e al Coni. Il San Paolo sarà più efficiente e moderno e il canone di locazione dello stadio non sarà altissimo come si sta dicendo». Le parole dell’assessore sono il requiem delle speranze di vedere il Collana tra gli impianti delle Universiadi. Permanendo la pista d’atletica al San Paolo, le gare si terranno a Fuorigrotta.

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