Sabato 23 settembre 2017 09:28

Napoli in tilt sotto la pioggia, l’Atalanta vince 2-0

25 febbraio 2017



NAPOLI - Si conclude dopo 14 risultati utili la serie positiva del Napoli in campionato. Gli azzurri cedono in casa contro l'Atalanta, incassando un goal per tempo. I nerazzurri, dunque, conquistano il bottino pieno contro la squadra di Sarri dopo l'uno a zero dell'andata. È la vittoria di Gasperini che ha preparato perfettamente la partita, confermando le impressioni positive che l'Atalanta ha destato finora.

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Labirinto nerazzurro

Sarri parte con Mertens al centro dell'attacco. In difesa c'è Maksimovic al posto di Koulibaly. In mediana spazio a Diawara e Zielinski, con Rog ancora in panchina. Gasperini risponde con la formazione tipo, affidando alla premiata ditta Gomez-Petagna le speranze di far male in attacco. La partenza del Napoli è illusoria. Al 6' Insigne scheggia la traversa, facendo disperare i 40mila del San Paolo. Dopo la fiammata gli azzurri vanno in sofferenza. L'Atalanta è quadrata. Il 3-4-1-2 orobico diventa un solido 3-5-2 in fase di non possesso. Spinazzola fa a sportellate con Callejon, Kurtic tiene basso Ghoulam e Kessie trascina il centrocampo. Al 28' i nerazzurri passano in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo. L'incornata vincente è di Caldara, ma la difesa azzurra appare troppo ferma. L'Atalanta non cambia atteggiamento dopo il goal. Il pressing costringe la squadra di Sarri a ragionare frettolosamente e, in più di un'occasione, gli azzurri sbagliano passaggi facili. La reazione del Napoli è nei piedi di Mertens, apparso assopito nella prima mezz'ora. Al 39' sfiora il goal con un diagonale che sfila a lato, dopo una finta mirabile. In chiusura di tempo chiama Berisha ad una difficile parata su un calcio di punizione dai 25 metri.

Doppio shock

La ripresa si apre con una grande occasione sprecata da Petagna che, liberato da un intervento sbagliato di Albiol, conclude tra i guanti di Reina. L'Atalanta continua a pressare anche nella seconda parte della partita. Il Napoli, sempre più prevedibile, sbatte contro lo schermo creato da Gasperini. Al 58' Sarri gioca la carta Milik, richiamando in panchina Hamsik. Si passa al 4-2-4, che sarà mantenuto fino al triplice fischio. Al 67' gli ospiti restano in dieci per l'espulsione di Kessie per doppia ammonizione. L'episodio non cambia la partita in positivo per il Napoli. Due minuti dopo Caldara, in contropiede, firma la personale doppietta. Segna di piede, concludendo mirabilmente alle spalle di Reina. La squadra di Sarri, confusa, non recupera più. Neanche l'ingresso in campo di Pavoletti al posto di Insigne serve a dare pericolosità alla manovra offensiva. Gli azzurri non vanno oltre una conclusione dalla distanza di Zielinski e un colpo di testa da distanza ravvicinata di Callejon che si spegne a lato.

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