Venerdi 18 agosto 2017 14:28

Benitez rilancia il Napoli: «Stagione positiva, sogno una finale contro il Siviglia»




«Le cose stanno andando abbastanza bene». Rafa Benitez non ha perso l'ottimismo. Nonostante la zona Champions sia distante cinque punti, l'allenatore del Napoli si è espresso positivamente sulla stagione degli azzurri in un'intervista all'emittente radiofonica spagnola Cope. «Abbiamo vinto la Supercoppa italiana - ha dichiarato Benitez -, siamo in semifinale di Coppa Italia dove abbiamo pareggiato 1-1 contro la Lazio fuori casa e siamo nei quarti di finale di Europa League. Sono trascorsi 25 anni dall'ultima volta in cui il Napoli è arrivato così in alto in Europa, è dall'epoca di Maradona che la società non raggiunge un traguardo simile». Il Napoli, nei quarti troverà il Wolfsburg, un'avversaria da prendere con le molle. Per l'allenatore spagnolo si tratta di una squadra di assoluto valore: «Sono riusciti a fare quattro gol alla squadra di gran lunga più forte della Bundesliga, il Bayern Monaco. Stanno facendo molto bene e  vantano giocatori su cui hanno investito molti soldi. Anche se sarà molto difficile ottenere il pass per la semifinale, daremo fondo a tutte le nostre energie per raggiungerla». Domenica sera, nei minuti finali della partita contro l'Atalanta, è arrivata la prima espulsione in carriera per Rafa Benitez. «In tutta la mia carriera, in cui ho collezionato in totale 670 partite, non sono mai stato nemmeno ammonito. Ho molto rispetto degli arbitri. Pensavo che l'arbitro avesse fischiato la fine della partita e sono entrato in campo. Sono poi uscito rapidamente e ho chiesto scusa per essermi confuso. Il quarto uomo deve aver segnalato che sono entrato in campo e per questo sono stato espulso» ha raccontato il tecnico, aggiungendo «è stato un provvedimento assolutamente incomprensibile e totalmente sproporzionato. La cosa peggiore è che si è trattato di uno sfortunato incidente da sommare a molti altri episodi simili successi durante una partita, un po' curiosa, abbastanza incomprensibile». Essendo arrivati a fine marzo, la stagione sta per entrare nel momento cruciale. Benitez, nell'intervista, ha predicato concentrazione, richiedendola prima di tutto a sé stesso: «Ad aprile ci aspettano ben otto partire, tutte molto importanti.  E dopo altre otto, forse nove, a maggio. Siamo giunti ad un punto fondamentale per il Napoli e devo rimanere concentrato e pensare esclusivamente alla squadra, al di là di quello che mi aspetta o meno in futuro. Per questo parlo solo del mio club attuale: devo rimanere assolutamente concentrato su quello che ci stiamo giocando». Tra le nove partite in programma a maggio, potrebbe rientrare la finale di Europa League, «dovessimo raggiungerla, non mi preoccuperebbe più di tanto chi sarà il nostro avversario. Se una squadra è arrivata fino a li, chiaramente lo ha meritato e quindi, sarà senza dubbio, è forte. Prima di arrivare alla finale, dobbiamo affrontare il Wolfsburg, che è un rivale molto, molto difficile e batterlo sarà complicato. Mi piacerebbe una finale con il Siviglia, però, dovendo essere coerente, basandomi sul gran numero di squadre di questo paese che hanno passato più di un turno, anche una finale tutta italiana non sarebbe male» ha concluso Benitez. © Riproduzione riservata