Giovedi 14 dicembre 2017 07:22

Nainggolan riapre la corsa al secondo posto. Roma-Napoli 1-0, scudetto alla Juve




ROMA - Scudetto alla Juve e corsa al secondo posto riaperta. Un goal di Nainggolan allo scadere condanna il Napoli ad un rush finale, contro i giallorossi, nelle ultime tre partite. La rete del belga arriva nel finale di una gara con poche emozioni, segnata da tanto agonismo. E' la partita del rientro di Higuain. Il capocannoniere torna in campo dopo lo stop di tre partite imposto dalla giustizia sportiva per la sfuriata di Udine. Sarri gli affianca Mertens sul lato sinistro, preferendo il belga a Insigne. Spalletti risponde con un 4-3-3 speculare. Panchina per Maicon, Florenzi è titolare nel ruolo di terzino destro. In attacco, El Shaarawy al centro tra Salah e Perotti. CORSA E AGONISMO - Ritmi alti in avvio. E' una bella partita: la Roma gioca da Napoli, proponendo pressing e fraseggio. Gli azzurri non riescono ad imporre il ritmo, cercando di far male in ripartenza. La sfida perde subito un protagonista: Manolas esce per una botta all'occhio, patita in uno scontro con Higuain, dentro Zukanovic. La prima occasione è del capocannoniere argentino che, al 30', sguscia tra i due centrali ma trova la mano di Szczesny in uscita. Sono i giallorossi a fare la partita ma Pjanic e compagni trovano la profondità solo quando, causa qualche imprecisione, gli avversari perdono palla nella propria metà campo. Tanta manovra, tanto agonismo, qualche contatto di troppo, pochi gli sbocchi. Lo zero a zero alla fine del primo tempo è la naturale risultanza di quanto visto in campo. NAINGGOLAN GOAL - La Roma riparte con Maicon al posto di Florenzi. E' il Napoli, però, a prendere il comando del gioco. Gli azzurri, rintanati nel primo tempo, alzano il baricentro. Le emozioni, però, latitano. Le due difese concedono poco e, da entrambe le parti, manca l'ultimo passaggio. Quando, raramente, gli attaccanti riescono a rendersi pericolosi, il recupero dei difensori o la scarsa precisione vanificano le sortite. Sarri prova a rinvigorire l'attacco con Insigne, richiamando in panchina un buon Mertens. La risposta di Spalletti fa impazzire l'Olimpico: dentro l'idolo di casa, Totti, fuori uno spento El Shaarawy. All'83' Rudiger salva il risultato. Il tedesco, con Szczesny fuori causa, anticipa Hamsik e mette in angolo. Vale quanto un goal. La doccia fredda per il Napoli arriva all'89'. Lungo fraseggio offensivo della Roma, palla a rimorchio di Salah su cui si avventa Nainggolan che - dal limite - batte Reina. E' la sentenza che decide la partita. L'Olimpico canta e celebra Totti che ha dato il là all'azione del goal. © Riproduzione riservata