Martedi 21 novembre 2017 03:45

Napoli, ripresa in vista della Samp. Tutti i dubbi di Sarri dopo Sassuolo




CASTEL VOLTURNO (CE) - La parola d'ordine è "cancellare Sassuolo". Il Napoli ha ripreso questo pomeriggio gli allenamenti. Prima riscaldamento tutti insieme, poi Sarri ha diviso il gruppo: partitina con porte piccole per chi ha giocato domenica, sessione ordinaria per tutti gli altri. Tutti al lavoro, nessuno escluso. C'è da riprendere immediatamente il cammino, l'imperativo è battere la Samp. Si giocherà al San Paolo e stavolta non si potrà sbagliare. Perdere ancora punti vorrebbe dire scatenare il malcontento della piazza, scottata dopo l'inaspettato stop di Reggio Emilia. Contro il Sassuolo, il Napoli è durato un quarto d'ora. La condizione non è ancora al top e per un gioco come quello di Sarri, caratterizzato da dinamismo e difesa alta, la mancanza di brillantezza rappresenta un limite. Il dato positivo è che la forma fisica è destinata a migliorare già dalle prossime partite. Più difficile sarà ritrovare una compattezza difensiva che al Napoli manca da troppo tempo. Tra errori individuali (la rete di Floro Flores è nata da un alleggerimento di Albiol sui piedi di Berardi) e una fase passiva ancora da implementare, ci sarà tanto da lavorare per il nuovo allenatore. Ma la difesa non è l'unico reparto da mettere a punto. Il 4-3-1-2 sarà il marchio di fabbrica del Napoli di Sarri, il tecnico lo ha confermato con decisione nella conferenza stampa del Mapei Stadium, sgombrando il campo da ogni equivoco. C'è da capire però quanto Mertens e Callejon possano offrire nell'inedito ruolo di seconda punta. Il belga, a Reggio Emilia, ha vagato per 45 minuti nella metà campo avversaria senza mai trovare la posizione. Un po' più convincente Callejon, ma comunque lontano da una sufficienza piena. Forse, contro la Sampdoria, sarà il caso di provare la coppia Higuain-Gabbiadini. © Riproduzione riservata