Mercoledi 20 settembre 2017 09:35

Stadio San Paolo, via allo studio della nuova convenzione
Prima riunione in commissione Sport per discutere dei contenuti della nuova convenzione per lo stadio San Paolo che il Comune sottoporrà al Calcio Napoli.




NAPOLI - Mancava il Napoli ma la commissione Sport di Palazzo San Giacomo, presieduta da Carmine Sgambati, si è riunita ugualmente per discutere i contenuti della nuova convenzione per l’utilizzo dello stadio San Paolo. Alla presenza di Auricchio e dell’assessore allo Sport Borriello, i consiglieri hanno cercato di sintetizzare un indirizzo comune per il documento che regolerà i rapporti tra il club azzurro e il Comune di Napoli. Maggioranza e opposizione si sono trovate d'accordo su un punto: la situazione va definita al più presto. L'epoca delle convenzioni ponte è finita dopo la bocciatura del progetto di ristrutturazione presentato dal Napoli. Occorre siglarne un nuovo accordo a tre anni dalla scadenza di quello siglata nel 2004 dalla giunta Iervolino.

Venuta meno la possibilità di coinvolgere il Napoli nella ristrutturazione dell'impianto, il Comune è intervenuto attraverso un prestito di 25 milioni dal Credito Sportivo. Soldi che serviranno a mettere in sicurezza e ridare dignità ad un impianto reduce da 26 anni di incuria. Borriello ha annunciato che la prima tranche del prestito sta per essere impiegata, ma ha chiesto alla commissione di ragionare  sui termini della convenzione sia prima della realizzazione dei lavori (entro cioè le Universiadi del 2019) che dopo il completamento degli stessi, quando lo stadio sarà sicuramente più efficiente. L'idea potrebbe essere di stilare una convenzione divisa in due parti. Una dedicata al periodo dei lavori e una che entrerà in vigore quando la ristrutturazione sarà finita. A quel punto, ragionando in questo senso, i costi per il Napoli dovrebbero aumentare.

Finora, però, c'è un solo punto fermo nella convenzione che sarà. I tempi di concessione del San Paolo saranno compresi tra le 48 ore precedenti e le 12 ore successive gli incontri di calcio. Sul tavolo restano le questione riguardanti i piani tariffari agevolati per le tribune popolari, gli introiti pubblicitari e la ripartizione dei costi di manutenzione. Il caro biglietti di De Laurentiis è un ricordo vivo e Andreozzi (Dema) ha chiesto particolare attenzione sul punto. Il ruolo del consiglio comunale, nella stesura della proposta di convenzione da sottoporre al Napoli, sarà fondamentale. Il dg Auricchio ha evidenziato l'intenzione dell'amministrazione di coinvolgere l'intero emiciclo di Palazzo Verdi. Il primo passo è stato compiuto oggi. L'iter, probabilmente, si concluderà nel 2017.

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