Domenica 20 agosto 2017 13:51

Brugge-Napoli. Porte chiuse e stadio blindato, tensione altissima




«Non posso garantire la sicurezza, si giochi a porte chiuse». Renaat Landuyt, borgomastro di Bruges, ha pensieri più importanti della sfida di Europa League tra il Brugge e il Napoli. La tensione in Belgio è alle stesse a causa dell'allarme terrorismo. Salah è ancora in giro e il paese vive in uno stato di agitazione. La capitale Bruxelles e le altre grandi città sono praticamente blindate. Giocare Brugge-Napoli a porte aperte sarebbe significato distogliere una cifra di poliziotti federali dal controllo del territorio. Un lusso che le autorità non possono proprio permettersi. Il Napoli parte dunque per una delle trasferte più difficili. Non dal punto di vista agonistico, visto che gli azzurri sono già qualificati, ma sotto l'aspetto ambientale. I calciatori che raggiungeranno il Belgio dovranno seguire alcune prescrizioni fornite dalle autorità. In primis bagagli leggeri. Niente borsoni o più trolley. Potranno portare lo stretto necessario in modo da non intralciare i controlli di sicurezza, quantomai stringenti in queste ore. A Bruges gli azzurri troveranno uno spiegamento di forze tra polizia e forze federali. Il soggiorno in albergo sarà blindato. La squadra uscirà giusto per gli allenamenti. Il rientro è stato fissato per venerdì mattina. Nel frattempo la squadra ha sostenuto l'ultima sessione di allenamento a Castel Volturno. Allenamento atletico in avvio, successivamente lavoro tecnico tattico e partitina a campo ridotto. Differenziato e piscina per Jorginho, Albiol, Gabbiadini e Higuain che non prenderanno parte alla trasferta belga. © Riproduzione riservata