Domenica 20 agosto 2017 13:49

De Laurentiis: «Higuain è un uomo piccolo, il fratello non c’entra»

26 aprile 2017



«Higuain potrà indicare me col dito per assolversi di fronte ai tifosi, ma i tifosi non sono stupidi». Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, torna a parlare del Pipita e della sua esultanza polemica in occasione della sfida contro la Juventus al San Paolo. «I tifosi - afferma il patron azzurro nell'intervista a Bein Sports - capiscono perfettamente e comunque se sei una persona di buon gusto e conosci la storia, non puoi tradire la squadra nella quale hai giocato e dove ti sei affermato a livello mondiale per andare nell'acerrima nemica di sempre che è la Juve». «Credo sia una caduta di gusto - prosegue De Laurentiis -, dove non c'entrano né il presidente né il fratello del giocatore, ma c'entra solo la sua cultura che ha dimostrato di essere piccola»

Il presidente respinge poi le voci di un addio di Sarri a fine stagione. «Ha un contratto che lo lega a noi per molti anni. Su di lui c'è una clausola penale di 8 milioni che può scattare solo la prossima stagione, non mi sembrano pochi per andare altrove». E Mertens? «Credo abbia il desiderio di restare qui, bisogna capire cosa pensa sua moglie, se si risolveranno i problemi con lei non c'è dubbio alcuno che rimarrà e noi lo accoglieremo a braccia aperte». Capitolo mercato. «Il Chelsea offrì oltre 55 milioni di euro per Koulibaly e io dissi a Conte che non potevo dar via uno come lui, a meno che Sarri non mi dica: 'Vado bene con Tizio, Caio e Sempronio che sono affidabilissimi, puoi dare via chi vuoi'».

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