Sabato 23 settembre 2017 04:02

Non basta la Panchina d’Oro: Sarri vince anche il premio Bearzot 2017
Sarri sulle orme dei più grandi allenatori italiani. La cerimonia di consegna del premio avverrà nel Salone d'onore del Coni a Roma il 30 maggio.

26 aprile 2017



Circa un mese fa, la Panchina d'Oro. Oggi Maurizio Sarri porta a casa un altro riconoscimento. È il tecnico del Napoli il vincitore della settima edizione del "Premio Bearzot". Il riconoscimento, promosso dall'Unione Sportiva Acli con il patrocinio della Figc è stato assegnato a Sarri dopo una riunione svoltasi questa mattina. La giuria, riunitasi presso la sede nazionale delle Acli a Roma, è stata presieduta da Carlo Tavecchio, presidente della Federcalcio. Erano presenti, in qualità di presidenti onorari, l'ex presidente della Figc, Giancarlo Abete, e l'ex numero uno dell'Us Acli Marco Galdiolo. La cerimonia di consegna si svolgerà al Salone d'Onore del Coni a Roma il prossimo 30 maggio alle ore 15. Sarà trasmessa su Rai Sport HD alle ore 23 lo stesso giorno.

La motivazione

Di seguito, la motivazione con cui la giuria ha deciso di premiare il tecnico toscano: «Dostoevskij ha scritto che la bellezza salverà il mondo. Chissà se Maurizio Sarri, uomo di buone letture oltre che grande allenatore, si è ispirato a questa frase nel corso di una carriera che dai campi di provincia fino alla Champions League ha avuto come comune denominatore il bel gioco sempre praticato dalle sue squadre. Anche Enzo Bearzot, pur non essendo un esteta, mise in campo la Nazionale più spettacolare della storia azzurra, nei mondiali di Argentina del 1978. Quel progetto diventò vincente quattro anni dopo quando alla bellezza si unì anche la praticità e la concretezza che portarono al trionfo di Spagna '82".

Con 'il grande Vecio', Maurizio Sarri ha in comune anche la capacità di creare una coesione straordinaria nel gruppo di giocatori che guida. Uomini che per lui hanno dimostrato di dare sempre il massimo, grati ad un allenatore che con la sua cultura del lavoro ha sempre esaltato e migliorato le individualità, inserendole però nel superiore concetto di squadra. Un maestro capace di scrivere uno spartito originale e sempre riconoscibile da tutti quelli che amano la bellezza, anche nel calcio».

Un albo d'oro prestigioso

Nomi illustri quelli dei predecessori di Maurizio Sarri. Prima di lui, nell'albo d'oro del Premio Bearzot ci sono Cesare Prandelli, Walter Mazzarri, Vincenzo Montella, Carlo Ancelotti, Massimiliano Allegri e Claudio Ranieri. Tavecchio non ha escluso un futuro da ct per il tecnico del Napoli: «In questo momento siamo molto presi a superare il turno e qualificarci per i Mondiali, non ho mai pensato ad alternative a Ventura. Ma la vita dà a tutti delle possibilità e io mi auguro che ci sia anche questa possibilità per Sarri».

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