Lunedi 25 settembre 2017 15:32

#AskMarek, Hamsik: «Orgoglioso di essere il capitano del Napoli. Voglio tatuarmi lo scudetto»
Il capitano azzurro sul record di Maradona: «Spero di superarlo presto. Sarà qualcosa di storico, questo sfizio vorrei togliermelo».

25 maggio 2017



Non poteva mancavate la bandiera del Napoli, Marek Hamsik, fra i protagonisti degli #Ask, l'iniziativa promossa dalla società partenopea sulla propria pagina Facebook. Ieri, in diretta sulla pagina ufficiale del club, il capitano azzurro ha risposto alle domande dei tifosi: «Perché la maglia numero 17? Per via della mia data di nascita: 27-07-87. C'è sempre il 7, e volevo un numero che lo contenesse. A Brescia il 7 e 27 erano occupati e presi il 17. Non l'ho più cambiato e non lo farò, l'ho anche tatuato».

«I miei goal più belli? Quelli contro la Juventus»

Il goal più bello in azzurro? Il capitano ne ha in mente più di uno: «Quello contro il Milan quando partii dalla nostra area, ma anche quello contro la Juve del 3-2 a Torino. Il più importante è quello in Coppa Italia nel 2-0 in finale contro bianconeri. Sono questi quelli che più ho nel cuore». Come tutti, anche Hamsik aveva un idolo da bambino: «Ne avevo due: Nedved per la sua carriera e per il suo cammino in cui mi rivedo, e Zidane per la sua classe».

«Che onore guidare questa squadra! Napoli è nel mio cuore»

Cosa vuol dire per Marekiaro essere il capitano? «È difficile da spiegare: Napoli vive di calcio e rappresentarla è un onore ed anche una responsabilità, ma sono contento di poter portare la fascia». Quando sei lontano cosa ti manca della città? «Tutto, a Napoli c'è tutto, si sta bene da tutti i punti di vista: c'è sempre caldo, la gente è sempre sorridente, si mangia alla grande. Perciò sono qui dopo 10 anni, Napoli è nel mio cuore».

Sullo scudetto e il record di Diego Armando Maradona

Manca veramente poco per superare il record di Maradona, il calciatore che ha segnato di più con la maglia del Napoli: «Spero di superarlo presto. Sarà qualcosa di storico, anche perché sono un centrocampista e sono riuscito a segnare tanto goal. Probabilmente verrò superato, ma almeno questo sfizio vorrei togliermelo». Cosa farai in caso di scudetto? «Un enorme tatuaggio sulla schiena. Speriamo di farcela, lo vorrei sulla pelle». E quando smetterai di giocare? «Credo che tornerò a casa mia, sono via da quando ho 14 anni, quindi quando smetterò tornerò nella mia città d'origine».

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