Lunedi 20 novembre 2017 12:27

Napoli, si avvicina l’addio di Giaccherini. Le parole dell’agente
Furio Valcareggi torna a parlare del centrocampista del Napoli: il futuro di Giaccherini è sempre più lontano dalla maglia azzurra.

26 giugno 2017



«Col Torino non ci comportammo bene, provai anche a chiedere scusa anche a Cairo e Petrachi dopo il mancato arrivo di Emanuele. Un professionista, dovendo scegliere tra Torino e Napoli, va a Napoli. Ma sono situazioni che si verificano di continuo». Torna a parlare ai microfoni di Radio Crc Furio Valcareggi, procuratore di Emanuele Giaccherini, che apre alla cessione del suo assistito: «Mihajlovic ha grande interesse per lui, del resto fino ad un anno fa giocava gli Europei. Giuntoli si arrabbierà con me, ma è evidente che dobbiamo andare via».

«Io come ala non lo vedo, non so cosa ci faccia lì!»

Valcareggi è stato chiaro: l'ingaggio di Giaccherini è alto, così come le aspettative del suo procuratore. «Presento un bel prodotto. Il problema è che guadagna troppo, quindi siamo orientati vero un grande club. Di concreto però non c'è nulla. Forse il momento giusto sarà metà agosto, ma non abbiamo fretta». Non è mancato un commento su alcune scelte tecniche di Maurizio Sarri, non condivise dall'agente del centrocampista: «Gioca con i suoi. Una volta è mancato Callejon, ha giocato Giaccherini ed ha anche segnato. Sarri lo preferisce come ala destra, non come mezz'ala. Ma io lì proprio non ce lo vedo, non so cosa ci faccia lì: mi casca la televisione a vederlo lassù!». E ancora su un ipotetico futuro al Torino: «Ripeto, mi sono comportato male. Sinisa parlò con Giaccherini, poi si presentò il Napoli con soldi e Champions. I giocatori devono cogliere le opportunità. Dopo i 35 anni devono vivere con quanto guadagnato e durante la carriera non devono regalare un euro».

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