Giovedi 23 novembre 2017 10:26

Brugge-Napoli 0-1, un lampo di Chiriches fa volare gli azzurri




BRUGES (Belgio) - Continua la galoppata del Napoli in Europa League. Quinta vittoria su cinque partite nella fase a gironi dell'ex Coppa Uefa. Nel silenzio dello stadio Jan Breydel, inibito al pubblico a causa del rischio terrorismo, i partenopei trovano i tre punti grazie ad una rete di Chiriches nel finale del primo tempo. Anche le seconde linee confermano il trend positivo con Gabriel che non viene mai impegnato. SILENZIO, C'E' CHIRICHES - Ritmi bassi nella prima frazione. Il Napoli fa la partita ma il Brugge, di tanto in tanto, capovolge l'azione. Nel silenzio dello stadio Jan Breydel si sentono soprattutto le urla di Sarri. Per il tecnico azzurro la partita è un banco di prova per testare gli equilibri tattici e l'inserimento delle seconde linee nel suo sistema di gioco. L'allenatore pretende una linea difensiva sempre alta e un massimo di tre tocchi con il pallone tra i piedi. Tra i più seguiti Koulibaly e l'esordiente Chalobah che Sarri incita a più riprese. Le occasioni da goal non sono tante nei primi 45'. Il Brugge non tira mai in porta mentre il Napoli, che tiene il pallino del gioco, accusa l'assenza di un centravanti vero. Gli azzurri riescono a lo stesso a sbloccare la gara, su palla inattiva. La rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo è la novità della trasferta in terra belga. La difesa di casa marca malissimo e Chiriches ne approfitta per piazzare una zampata sporca che mette fuori causa Bruzzone. La rete arriva al 41', giusto in tempo per tornare in vantaggio negli spogliatoi. CONTROLLO TOTALE - Il Brugge è poca cosa e lo conferma anche nella ripresa. Il Napoli abbassa un po' la guardia, inizia a cercare qualche lancio lungo al posto del palleggio ma i belgi non riescono ad approfittarne. Cercano le palle filtranti che finiscono sempre con un fuorigioco o con il recupero della difesa. L'attaccante Vossen e l'ala Izquierdo fanno tanto movimento ma non tirano mai in porta. Sarri richiama più di una volta i suoi, predicando la ricerca della manovra palla a terra. Anche Preud'homme urla, ma di rabbia. E anche i suoi si innervosiscono. La partita, però, non trascende a parte qualche schermaglia come un calcetto ad Hamsik a palla ferma. Nel finale il Napoli controlla senza troppi problemi. Il Brugge, sconfortato e demotivato, accusa la stanchezza e tira i remi in barca. In uno stadio in cui l'unico sostegno sono gli applausi degli steward è anche difficile trovare la giusta carica nei momenti difficili. Finisce 1-0 per la squadra azzurra che sale a 15 punti. Dovesse battere anche il Legia, sarebbe passaggio del turno a punteggio pieno e record nella storia dell'Europa League. Ma prima ci saranno le due sfide di campionato. La prima, contro l'Inter, è già nella mente di tutti i napoletani. © Riproduzione riservata