Sabato 25 novembre 2017 00:52

Sarri: «Crediamo al secondo posto. La Roma e i rigori? C’è un dato che mi lascia perplesso»

27 maggio 2017



CASTEL VOLTURNO (CE) - Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nel corso della conferenza stampa di vigilia del match di campionato con la Sampdoria: «Abbiamo il dovere di crederci al secondo posto. Dobbiamo fare il nostro, giocare una partita vera e cercare di vincere per poi aspettare l’altro risultato. Le probabilità non sono molte, ma noi dobbiamo prender i punti che ci servono, abbiamo l'obbligo di farlo».

L'avversario

«Non sarà una partita facile - ha proseguito Sarri - ho grande stima della Sampdoria, è una società che ha lavorato benissimo, hanno un ottimo allenatore ed una squadra che possiede organizzazione e qualità. Hanno giocatori di alta prospettiva e che possono mettere in difficoltà chiunque. Noi dobbiamo dimostrare di avere la giusta mentalità, perché solo con la mentalità si possono vincere certe partite come quella di domani».

La fase difensiva e Mertens a caccia del titolo di capocannoniere

«Per me la linea difensiva è in netta crescita, il nostro modo di giocare prevede varie letture difensive e la mia speranza è che in futuro possano crescere anche tutti i difensori in rosa per avere gli interpreti al massimo. Merten capocannoniere? La squadra deve aiutare se stessa, deve giocare come sa e poi se ci esprimiamo bene anche lui ne trarrà giovamento».

La Roma e i rigori

«Direi che i giallorossi esprimono una mole di gioco offensivo elevata, per cui credo sia anche lecito che abbia un alto numero di rigori. Il dato che mi lascia perplesso è il nostro - ha osservato il tecnico toscano - considerando quante volte entriamo nell'area avversaria».

L'Oscar della stagione al gruppo

«La squadra sta bene in questo momento, sia mentalmente che fisicamente. E’ raro che a fine maggio una squadra abbia altissimi valori di rendimento, ma è anche vero che il campionato è stato lungo. La sensazione però è che se ci fossero state altre partite avremmo potuto dire la nostra ancor di più fino in fondo. L'Oscar per la stagione lo do al collettivo, per convinzione, forza solidità - ha concluso Sarri - E’ un gruppo che non ha mai vacillato di fronte alle difficoltà e quindi l’Oscar lo meritano tutti i ragazzi».

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