Lunedi 11 dicembre 2017 18:02

Jorginho. Da oggetto misterioso a migliore in campo, Conte ci pensa




Quante cose possono cambiare in poche settimane. Jorginho in Nazionale, a metà agosto, poteva essere una battuta da bar. Oggi, invece, è una ipotesi tutt'altro che remota. Una seconda metà di settembre da incorniciare per il centrale di centrocampo, la vera sorpresa del Napoli di Sarri. Riscattato dal Verona in estate, sembrava poter diventare una pedina di scambio. Alla fine è rimasto in riva al Golfo, rimboccandosi le mani. L'arrivo di Sarri è la sua grande occasione. Il nuovo tecnico ha come marchio di fabbrica il centrocampo a tre, l'ideale per Jorginho. L'italobrasiliano ha ripreso a giocare da centromediano, migliorando di partita in partita. Con due centrocampisti a fianco non è più stritolato dal pressing del centrocampo avversario ed è libero di smistare il pallone in fase di costruzione. Da Benitez a Sarri, per lui è cambiato il raggio di azione. Jorginho non era calciatore da 4-2-3-1 e lo ha ampiamente dimostrato. Le sue difficoltà nel trovare un fazzoletto di campo libero quando c'era da ricevere il pallone dai difensori erano palesi, e pian piano era diventato quasi un oggetto misterioso. Una scommessa sbagliata da rispedire al mittente. Poi, la rinascita "sarriana". L'apoteosi è arrivata ieri sera: migliore in campo nella partita vinta contro la Juventus. L'azzurro ha stravinto il confronto con Hernanes. Ha dato geometrie, giocando un numero impressionante di palloni, ha occupato le linee di passaggio ed ha accorciato sulla linea dei difensori ogni volta che ha potuto. Una prestazione da incorniciare. Al San Paolo c'era anche il ct dell'Italia, Antonio Conte, che è rimasto favorevolmente impressionato dalla partita dell'ex Verona. «Non fa mai giocate banali», ha affermato il tecnico della Nazionale che, con a fianco Oriali, ha segnato il nome del centrocampista azzurro sul suo taccuino. In un'Italia che fa fatica a trovare centrocampisti "geometrici" l'ex Verona potrebbe diventare una valida alternativa. © Riproduzione riservata