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Napoli-Palermo, Sarri non ha dubbi: «È il nostro esame di maturità»

28 gennaio 2017

In semifinale di Coppa Italia, agli ottavi di Champions League e in risalita in campionato. Ma, per Maurizio Sarri, Napoli-Palermo «sarà la partita verità in cui capiremo quanto è maturata questa squadra». Nella conferenza stampa di presentazione del match contro i rosanero, invischiati nelle ultime posizioni della classifica, il tecnico azzurro mette in guardia l'ambiente dai rischi di un approccio molle. «Si tratta di una gara difficile perché c’è il rischio della superficialità. Se domani qualcuno pensa ad un incontro semplice, è totalmente fuori strada». Vietato distrarsi, dunque. Anche i complimenti per il bel gioco lo lasciano indifferente. «Mi interessa solo battere il Palermo. Penso solo a non sbagliare nulla domani. Non mi interessa del resto, mi interessano risultati e punti».

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Chiriches e Ghoulam da recuperare

Il Palermo arriva al San Paolo con Diego Lopez in panchina, dopo l'addio di Corini. «Ha fatto cose egregie in passato, questo deve farci capire che partita ci aspetta». «Le insidie arrivano - aggiunge Sarri - dal cammino del Palermo in trasferta. Se guardiamo i punti che hanno conquistato fuori casa, li troviamo a metà classifica. Per noi deve essere la partita della vita ed è la prova più difficile tra quelle affrontate nell'ultimo mese». Domani sono previsti almeno due rientri, ma sarà difficile vederli in campo dal primo minuto. «Chiriches sta bene, ma non è al top dopo i tanti allenamenti saltati. Ghoulam viene da un mese in Coppa d’Africa in cui si gioca un calcio diverso, ci sono abitudini anche alimentazione diversa. Quindi dovrà riabituarsi al nostro ritmo». E Pavoletti? «L’ora in campo in Coppa Italia lo ha aiutato ma per arrivare al massimo della condizione deve mettere minuti nelle gambe. Dobbiamo capire bene come gestire la sua situazione, soprattutto per il suo bene. Sta facendo ciò che mi aspettavo da lui, ma bisogna tenere in conto che è reduce da un lungo periodo di inattività».

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