Giovedi 14 dicembre 2017 07:22

Sarri parla dell’addio di Higuain: «Sono deluso, dal Pipita neanche una telefonata»




DIMARO (TN) - In un'intervista rilasciata a Il Corriere dello Sport, il tecnico del Napoli Maurizio Sarri si è espresso, senza mezzi termini, sull'addio di Gonzalo Higuain: «E' stata una sua scelta, la nostra offerta era in linea con ciò che gli è stato concesso altrove. Dal punto di vista personale resta l'amarezza: mi aspettavo che facesse almeno una telefonata, anche cinque minuti prima che cominciasse le visite mediche. Sono abbastanza vecchio, però, per non meravigliarmi. Anche i ragazzi si aspettavano un saluto. Non mi risulta ci sia stato». «Comunque non ci piangiamo addosso - ha proseguito - non abbiamo alibi, siamo forti anche senza di lui l'anno scorso abbiamo giocato tre partite senza di lui e fatto sei punti. Perdiamo sicuramente un giocatore determinante, il più forte centravanti al mondo. Comunque, io sono l'allenatore del Napoli e devo dare fiducia a Gabbiadini, che ha mezzi da sfruttare. Sopperiremo alla sua assenza spalmando le responsabilità sul gioco, sul collettivo, non abbiamo perso la voglia di giocare come piace a noi». «L'anno scorso reggere al ritmo della Juve era quasi impossibile e non abbiamo nulla da farci perdonare. Quest'anno però si riparte da zero e io non firmo nulla, anche i favoriti possono sbagliare. Giocheremo un campionato in cui ci saranno 38 partite e posso assicurarvi che la Juventus ne avrà una difficilissima, quasi proibitiva, il 2 aprile allo stadio San Paolo». «Invidia per Allegri? - ha concluso Sarri - No, l'invidia è un sentimento poco nobile, non è in me. Sono contento di essere qui e del mio percorso compiuto per arrivarci. Faccio il lavoro che voglio e con la squadra per la quale ho sempre tifato. La condizione invidiabile è la mia. E poi il bianco e il nero non sono colori che mi si addicono». © Riproduzione riservata