Sabato 23 settembre 2017 07:34

Higuain: «Sarri l’artefice del mio miglioramento, l’incontro con lui a Dimaro mi ha cambiato»




NAPOLI - «Quando abbiamo il sostegno dei nostri tifosi diventiamo ancora più forti, noi abbiamo bisogno di loro e loro di noi, è i tandem perfetto per lottare e vincere». A due giorni dalla supersfida con l'Inter di Mancini Gonzalo Higuain chiama a raccolta il popolo del San Paolo, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera: «Studieremo i video dei nostri avversarsi, ma è importante che ci concentriamo nel fare su quello che sappiamo. Io l'attaccante più forte della serie A? E' una valutazione che fanno gli altri, personalmente mi sento ancora giovane e credo di poter crescere e imparare». «Sento dire che il Napoli sia una squadra dipendente da Higuain, ma la verità è che i miei compagni hanno vinto anche quelle sei o sette partite giocate senza di me. Scudetto? Sognare è lecito, chi dice che non sogna il primo posto dice una bugia, ma d'altro canto è giusto anche quello che dice il mister, ossia che è necessario ragionare partita dopo partita». E proprio a proposito di Sarri: «Il mio incontro con lui a Dimaro mi ha cambiato, ho conosciuto un uomo vero, umile che dice a tutti quello che deve dire, compreso al sottoscritto, magari non ti piace quello che ti dice, ma se lo fa è solo per migliorarti. E' fin troppo chiaro che ha avuto un ruolo determinante nel mio miglioramento, tuttavia non condivido il fatto che l'anno scorso fossi più nervoso, la differenza è che adesso i risultati sono migliori». «Non siamo stati noi a chiedere di cambiare modulo - rivela il Pipita - Sarri aveva provato il 4-3-3 fin dal primo giorno di ritiro. Così come non è vero che avevamo chiesto la stessa cosa a Benitez». Infine sulle parole del nerazzurro Felipe Melo, che ha minacciato Higuain di riservargli un trattamento speciale lunedì sera, l'attaccante argentino glissa: «Voglio giocare la partita come tutti e vincerla». © Riproduzione riservata