Mercoledi 16 agosto 2017 19:32

Napoli-Sassuolo, Sarri: «I risultati non corrispondono alle prestazioni»
Insigne e Defrel decidono il match e il Napoli resta a -8 dalla vetta, al settimo posto.

28 novembre 2016



Finisce 1-1 la sfida tra Napoli e Sassuolo. Il tecnico azzurro, Maurizio Sarri, ha commentato il match ai microfoni di Premium Sport: «La partita di stasera è stata un dominio assoluto e alla fine, nel pochissimo che abbiamo concesso, abbiamo trovato il modo di non raccogliere una vittoria che era palese».

Cosa manca agli azzurri

Secondo il mister, è una questione di determinazione: «Ci sta mancando qualcosa a livello di cattiveria e determinazione nel voler andare a chiudere le partite. Ci è mancato un pizzico di rabbia». La fortuna non aiuta la squadra, aggiunge Sarri: «Il momento è sfortunato, abbiamo creato tanto e gli episodi non ci sono favorevoli».

Squadra adolescente

Quando gli viene chiesto se il problema è la mancanza di un vero centravanti, l’allenatore azzurro risponde così: «La squadra sta creando tanto e la sensazione che si potrebbe segnare di più è palese. Abbiamo fatto momenti di partita belli rabbiosi e poi ci sono momenti in cui quasi ci compiaciamo, e su questo si deve lavorare. Sembra quasi una squadra non matura dal punto di vista della mentalità, una squadra ancora adolescente».

Sulla condizione di Albiol e Gabbiadini

«Albiol - precisa Sarri - viene da due mesi di inattività per infortunio, ha fatto una partita quattro giorni fa, quindi abbiamo deciso di non sottoporlo ad un tour di partite ravvicinate in un momento in cui, per inattività, non può essere in grandissima condizione». Sul cambio di Gabbiadini, aggiunge: «È entrato Mertens perché la partita ci proponeva più spazi e Mertens in questo è bravo. Era un cambio dettato dal momento della partita».

«Concediamo poco e prendiamo goal. La partita andava chiusa»

«Se si guarda la prestazione, le note sono più che positive, anzi, il problema sarà continuare a giocare su questi livelli. La squadra ha fatto una partita di una qualità non comune, se si guarda la prestazione sono soddisfatto».

«Perché Maksimovic e Rog trovano così poco spazio?»

«Koulibaly ha bisogno di un compagno in grado di guidarlo e Maksimovic non è bravissimo nel guidare la linea difensiva. È un difensore di grandissimo livello dal punto di vista individuale ed essendo arrivato da poco tempo non è ancora completamente padrone dei nostri movimenti difensivi. Rog è giovane, è arrivato senza sapere una parola di italiano, sta facendo un percorso e in questo momento lo ritengo quasi pronto, sto aspettando la partita adatta. Se fosse arrivato il 2-0, stasera lo avrei inserito».

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