Lunedi 23 ottobre 2017 04:23

Decide il tocco di Higuain, il Napoli è in semifinale




NAPOLI - Missione compiuta per il Napoli. Seconda semifinale di Coppa Italia in tre anni, gli azzurri riescono ad aver ragione dei campioni in carica della Lazio. Tante le assenze nei biancocelesti, Reja si presenta al San Paolo con il giovane Perea come terminale offensivo e Keità a supporto. Benitez schiera i migliori, il trofeo tricolore è tra gli obiettivi stagionali. Rientra Reina, Jorginho parte dal primo minuto. Sarà grande protagonista. La gara inizia su un campo pesante, che condizionerà il rimbalzo della palla. Gli azzurri cercano fin da subito di prendere il controllo del gioco, la Lazio chiude e tenta la via del contropiede quando possibile. Hamsik prova il tiro dopo soli 2', Berisha chiude. Il portiere laziale devia poi in angolo su tiro di Higuain, che cerca la rete da posizione defilata. Reja si affida alla velocità di Felipe Anderson per il contropiede, Jorginho è costretto a spendere il giallo per fermarne la ripartenza. Il giovane mediano proveniente dal Verona è la sorpresa, prende in mano la squadra e diventa immediatamente perno del giro palla partenopeo. Al suo fianco, anche Inler pare migliorato rispetto alle ultime scialbe prestazioni. Nel corso del primo tempo, il tema della partita è il Napoli in attacco alla ricerca dello spazio con la Lazio via via sempre più impegnata a chiudere ogni possibile sbocco. Reina è praticamente inoperoso, Perea e Keità non arrivano mai al tiro. Konko si fa male, Reja lo sostituisce con lo spigoloso Cavanda. A tre minuti dalla fine, il palo strozza l'urlo del San Paolo. E' Jorginho a tentare il tiro a giro, avrebbe meritato miglior sorte. Finisce il primo tempo, dopo tre minuti di recupero e l'impressione è che il Napoli, ai punti, meriti qualcosa in più dello 0-0. Nella ripresa Reja toglie Onazi e mette Gonzalez, puntando sulla quantità dell'uruguaiano. La Lazio tenta di spezzare il dominio partenopeo.  Un tentativo che dura pochi minuti, gli azzurri riprendono subito il pallino del gioco. Il primo quarto d'ora della ripresa ricalca il tema del primo tempo, ma la formazione biancoceleste sembra arretrare sempre di più. Al '68 dentro Mertens, fuori Insigne. Il ragazzo di Frattamaggiore non ha giocato una buona partita, qualcuno lo fischia. Lui la prende male. Entra anche Biava al posto dello stanco Dias. Il Napoli continua ad attaccare, le sortite offensive della Lazio diventano sempre più rare. Ad eccezione di qualche punizione dalla trequarti, la squadra biancoceleste non crea nulla. Con l'ingresso di Pandev per Hamsik, Benitez fa capire che vuole vincerla prima dei supplementari. Ci pensa Higuain ad accontentarlo, a otto minuti dalla fine. Il Pipita segna con un colpo di tacco magistrale, che devia in rete un tiro di Callejon. Perfetta la coordinazione, bella la conclusione. La Lazio si scioglie. Non succede praticamente più nulla, ad eccezione di un paio di contropiedi del Napoli. Poi Banti fischia e per il Napoli è semifinale. Contro la Roma. Passa anche dalla Coppa Italia la designazione della squadra più forte tra le due, la vera antagonista della Juventus. © Riproduzione riservata