Mercoledi 20 settembre 2017 23:54

Maksimovic, prima da Champions: «Una notte che non dimenticherò»




«Giocare in Champions è una emozione stupenda, farlo al San Paolo è ancor più emozionante». L'esordio con il Napoli di Nikola Maksimovic è stato tutta un'emozione. La prima con la maglia azzurra, la prima in Champions. Una notte, quella di ieri, che non dimenticherà facilmente. Subentrato all'infortunato Albiol, si è disimpegnato alla grande, giocando una partita ben oltre la sufficienza. «Sono contento di essere stato all'altezza del compito - dichiara a Radio Kiss Kiss -. Devo dire che la squadra mi ha aiutato moltissimo, da Reina, a Koulibaly fino a tutti gli altri compagni. Mi hanno incitato ed ho rotto subito il ghiaccio perché mi hanno subito affidato la palla». «Abbiamo disputato una partita quasi perfetta - si compiace Maksimovic -, per 75 minuti abbiamo comandato il gioco tenendo sotto un dei club più titolati d'Europa. Questo ci dà grande carica ma sappiamo benissimo che dobbiamo proseguire così perché la strada è lunga». Eppure quella partita non doveva giocarla: è ancora in rodaggio dopo un lungo periodo lontano dal campo. «Non sono ancora al top della condizione perchè non giocavo da oltre due mesi, ma mi sono trovato bene e la condizione è crescente. Sono da 25 giorni al lavoro con Sarri e sto migliorando costantemente». Maksimovic e il Napoli: un corteggiamento lungo due anni. «Sì, da tempo sono in contatto con la Società. Ringrazio De Laurentiis per la stima e la fiducia, ma personalmente ho sempre voluto venire al Napoli. Ho dovuto aspettare addirittura l'ultimo giorno di mercato, però tutto si è concluso come volevamo e sono felice. Sono in un gruppo fantastico che può competere su ogni fronte». A meno di un mese dal'arrivo, l'impatto con il nuovo ambiente sembra positivo. «E' tutto molto bello ed immediato. Mi avevano parlato dell'ambiente di Napoli, ma viverlo di persona è diverso ed ancora più bello. Poi ieri sera l'urlo del San Paolo è stato davvero da brividi».