Venerdi 22 settembre 2017 06:28

Ciro Ferrara ed il suo passaggio alla Juventus: «Io come Higuain? La mia è una storia diversa»




Juventus - Napoli non è una partita qualunque, soprattutto per uno come Ciro Ferrara che dopo aver vissuto gli anni d'oro del Napoli maradoniano si trasferì nel 1994 alla corte di Marcello Lippi per 9,4 miliardi di lire. Dalla Cina, dove allena il Wuhan Zall, Ferrara ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport in cui ha parlato del campionato italiano, della sua esperienza in Oriente, del paragone con Higuain con una premessa: «Purtroppo, non so ancora se sarò in grado di riuscire a vedere la partita, visto l’orario: saranno le due e quarantacinque del mattino in Cina».

Stasera sarà, inevitabilmente, la partita di Gonzalo Higuain ma Ciro Ferrara non vuole parlare di paragoni: «Nessun calciatore fino ad oggi ha avuto la storia che ho avuto io con il Napoli. La mia storia con il Napoli è quella di un ragazzo della città, uno scugnizzo, cresciuto nel settore giovanile, la storia in una squadra che è durata per dieci anni, storia anche di capitano, quando andò via Diego. Quindi non credo che le due vicende si possano minimamente accostare. Io avevo un contratto in scadenza nel ’94 - riporta gianlucadimarzio.com- ed in quel momento il Napoli aveva assolutamente bisogno di incassare quello che era allora il parametro. Ero un giocatore in scadenza a cui non era stato proposto dal Napoli un rinnovo contrattuale. Già alla fine dei mondiali del ’90 Boniperti aveva chiesto al Napoli di potermi comprare ma Ferlaino mi dichiarò incedibile. Quattro anni dopo mi cedette. La mia decisione di andare alla Juventus è stata presa perché dopo aver giocato in un Napoli vincente credevo che la Juventus fosse la squadra che mi poteva permettere di restare a certi livelli, qui in Italia».

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