Sabato 18 novembre 2017 03:41

Deloitte Football Money League 2016, fatturato del Napoli in discesa




Aumentano i ricavi delle big di Europa, non aumentano i ricavi del Napoli. E' quanto emerge dalla Deloitte Football Money League, la classifica dei fatturati delle grandi società del vecchio continente. Il club azzurro scende al trentesimo posto in classifica con un volume d'affari di 125 milioni di euro. Risultato economico molto distante da quelli conseguiti da Juventus, Milan, Inter e Roma. La società bianconera è la più ricca d'Italia, con quasi 300 milioni di fatturato. Lo stadio di proprietà, gli ottimi risultati in campo europeo e un valore del brand in ascesa le permettono di staccare le dirette concorrenti in campo italiano, piazzandosi al decimo posto in campo continentale. I proventi della Champions tengono la Roma tra le prime 20 così come le milanesi che, nonostante accusino la mancanza delle entrate derivanti dalla partecipazione al massimo palcoscenico continentale, riescono a tenersi ampiamente oltre i duecento milioni di fatturato. Se il gap del Napoli rispetto alle altre big italiane è ampio, la distanza con le grandi d'Europa è siderale. Il Real Madrid, che guida la classifica, fattura quasi sei volte in più. Un volume di affari che è inferiore anche alle squadre di bassa classifica della Premier League. Lo Swansea, avversario dei partenopei nell'Europa League 2014, fattura quasi 10 milioni in più così come Southampton, Crystal Palace e West Bromwich Albion. A tenere il Napoli nei piani bassi della classifica, naturalmente, sono i mancati incassi della Champions. La musichetta magica manca dal San Paolo da due stagioni e le casse ne risentono. In una realtà dove manca lo stadio di proprietà e il valore del brand a livello mondiale è ancora lontano rispetto alle concorrenti europee, quei soldi fanno la differenza. Due anni fa, con la Champions, la società partenopea era al sedicesimo posto, con 164 milioni. © Riproduzione riservata