Martedi 22 agosto 2017 22:33

Napoli-Lazio. L’ultima di Benitez, sarà addio nella freddezza della San Paolo




Tre punti per salutarsi. Come si conviene, con un sorriso. Napoli-Lazio è la partita del congedo di Rafa Benitez. Il tecnico lascerà il Napoli per accasarsi al Real Madrid. Tornerà ad allenare nella sua Spagna undici anni dopo i clamorosi successi sulla panchina del Valencia. Prima di ricevere le chiavi della Casa Blanca, Benitez è chiamato a condurre gli azzurri ai preliminari di Champions League. Per lasciare la squadra dove l'ha trovata, sul massimo palcoscenico continentale. Per raggiungere l'obiettivo bisogna battere i biancocelesti di Pioli, vera sorpresa di questo campionato, un po' in disarmo nelle ultime settimane. Saluti al San Paolo, dunque. Ma non ci sarà l'atmosfera del grande addio. La fine del rapporto con il Napoli era nell'aria da tempo e la piazza è già proiettata alla prossima stagione. L'esperienza di Benitez a Napoli si conclude dopo due stagioni, arricchite da una Coppa Italia e una Supercoppa, con un primo campionato ad alti livelli ed un secondo alquanto deludente. Gli azzurri quest'anno non hanno quasi mai entusiasmato. Si è deciso di puntare sull'Europa League che, tra timidezze del Napoli e sviste arbitrali, è sfuggita via in semifinale. In Serie A la squadra è apparsa troppo spesso inconcludente, specie nel girone di ritorno. Così è maturata una disaffezione latente rispetto al progetto del tecnico spagnolo. Lo zoccolo duro della tifoseria vicino, a prescindere, a Benitez ha continuato ad idolatrarlo ma la maggioranza dei sostenitori, specie negli ultimi tempi, si è raffreddata. Dopo la notte di Kiev è arrivato lo strappo decisivo. La finale di Europa League avrebbe permesso all'allenatore madrileno di cancellare i malumori e ritagliarsi un posto di primo piano nella storia del Napoli. Ma nel calcio, si sa, la differenza tra un'impresa storica e una grande delusione può essere questione di centimetri. La vittoria europea, in ogni caso, non avrebbe determinato la permanenza del tecnico. Benitez aveva deciso già da tempo, forse addirittura la scorsa estate. Si aspettava investimenti diversi sul mercato, gli è stato detto che il fatturato non lo permetteva. Ha fatto proprio il concetto e lo ha ripetuto più volte in conferenza stampa. Ha insistito con le sue idee, nonostante la rosa a disposizione predisponesse a scelte diverse, e questo è l'unico vero appunto che si può muovere all'ex tecnico del Liverpool. Che non tornerà in Inghilterra, ma andrà a Madrid. Ancora lontano dalla famiglia, a conferma che Benitez voleva altri scenari, più che un lavoro vicino casa. © Riproduzione riservata