De Laurentiis: «Non vendo il Napoli per comprare la Roma»




«Non c'è nulla di vero». E' la risposta del presidente del Napoli ad una domanda sulla possibile cessione del club azzurro per acquistare la Roma. In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera De Laurentiis ha confermato di essere orgoglioso di quanto costruito all'ombra del Vesuvio. «Ho preso il Napoli nel 2004 e ho acquistato il nulla, non c'era più niente, nemmeno i palloni e le magliette. Ho dovuto rifondare tutto. Siamo arrivati in Champions, ecco perchè siamo la realtà calcistica italiana che è cresciuta maggiormente a livello internazionale». De Laurentiis, nel corso dell'intervista, ha anche ricordato il momento in cui decise di acquistare il Napoli. «Leggo in quei giorni una intervista di Gaucci che diceva 'compro il Napoli con 5 milioni'. Già nel '99 mi ero mosso per acquistarlo, ma quella trattativa con Ferlaino finì male. Il Napoli mi è sempre stato nel cuore. Allora, siamo nel 2004, il Napoli è fallito. Chiamo un banchiere, gli svelo la mia intenzione. Anche qui sono sconsigliato, ma l'interlocutore capisce che la mia intenzione è seria. Per me erano giorni molto intensi. Ricordo che nel mio studio sul tavolone avevo una serie di cartellette aperte, tutti lavori e impegni diversi. Io lavoro così. C'era anche il file del Napoli. Mi diedero del matto perchè rispetto ai 5 milioni sbandierati da Gaucci, io ne spesi 32, poi altri 35 il primo anno di serie C e ancora 35 il secondo, 100 milioni per arrivare in serie B. Ma ne sono felice». © Riproduzione riservata