Domenica 24 settembre 2017 12:17

Zamparini elogia Sarri: «Ha una mentalità vincente»




NAPOLI - Nel posticipo della decima giornata di mercoledì sera il Napoli ha battuto il Palermo dominando la partita: due reti, tre pali e rosanero praticamente mai in partita. Il presidente dei siciliani Maurizio Zamparini accetta il verdetto del campo ma non l'atteggiamento adottato dal suo allenatore: «Non mi è piaciuto il modo in cui ci siamo presentati al San Paolo - ha dichiarato senza mezzi termini ai microfoni di Radio Kiss Kiss - Il Palermo è stato troppo attendista, sembrava che stessimo aspettando il gol del Napoli. Iachini si è giustificato dicendomi che Lazio, Milan, Fiorentina e le squadre di Europa League hanno preso valanghe di gol, ma che risposta è? Se un allenatore parte già battuto sul campo è meglio che non si presenti proprio, almeno risparmio i soldi dell'aereo e della trasferta. Non mi piace questa mentalità perdente, e non mi piace il fatto che non abbia messo un uomo a raddoppiare su Higuain, meriterebbe di essere preso a calci in c... per questo. Sarri invece è diverso, crede sempre di vincere». Una delle poche note positive è stato Vazquez. Pur non brillando particolarmente il centrocampista argentino naturalizzato italiano resta il pezzo pregiato del Palermo e anche al San Paolo ha lasciato intravedere alcune cose buone: «Ha già avuto richieste da due grandi club, uno italiano e l'altro straniero. E' pronto per il salto, è il miglior trequartista che abbiamo in Italia, credo che questa sia la sua ultima stagione in Sicilia. Napoli? Non so, dipenderà molto dalle richieste di Sarri». Zamparini chiude infine l'intervista con un paragone: «Cavani o Higuain? Nessun dubbio, l'argentino è molto più forte. Oltre a essere un realizzatore pazzesco è anche un grande costruttore di gioco». © Riproduzione riservata