Mercoledi 20 settembre 2017 14:57

Juve chiama, Napoli risponde. Empoli liquidato con un secco 5-1




NAPOLI - Il Napoli replica prontamente alla Juventus. I bianconeri vincono 4-0 nel lunch match contro il Chievo, gli azzurri battono 5-1 l'Empoli al San Paolo. Il primato bianconero è durato il tempo di un pranzo domenicale. Sarri sceglie di schierare la formazione titolare. Tutti dentro. E la squadra risponde con una prestazione maiuscola, annichilendo l'Empoli, terza in classifica nelle ultime 11 giornate. Mica poco. Eppure per i partenopei sembra tutto facile. Neanche il vantaggio iniziale degli ospiti scalfisce la convinzione di Higuain e compagni che mandano in estasi il San Paolo con una goleada. COPPIA GOAL - Il primo tempo è un assolo del Napoli. Pressione continua della squadra di casa contro un Empoli che punta su difesa alta e ripartenze. Sarri ha il problema di fermare Saponara e costruisce intorno al trequartista una gabbia con raddoppio sistematico. Questo libera un po' di spazio, ma l'Empoli non farà mai male centralmente. La prima emozione arriva al quarto d'ora. Palla dal fondo di Insigne che libera Higuain a centro area, ma Skorupski si supera alzando in angolo. Il Napoli attacca, vuole il vantaggio quanto prima ma è l'Empoli a portarsi avanti. Albiol fa fallo sulla trequarti e Paredes gela il San Paolo. Il suo destro su punizione incontra la deviazione giusta, e il pallone schizza in rete. Sono passati 28 minuti. I padroni di casa, però, si rialzano subito. La coppia Insigne-Higuain è ispirata e dalla rifinitura dell'esterno di Frattamaggiore nasce il colpo di testa vincente dell'argentino. Passano cinque minuti e il risultato si ribalta. Mano galeotta di Zielinski al limite dell'area, Massa fischia la punizione. Higuain pennella in rete, come contro il Milan. La prima frazione si conclude così, con gli azzurri di casa in vantaggio. FESTA AZZURRA - Il Napoli, in apertura di ripresa, trova subito il 3-1. Cross basso di Callejon, Camporese brucia Skopuski e deposita nella sua porta. Autogoal, gli azzurri ringraziano e allungano sul 3-1. In mezzo al campo, però, i partenopei legittimano tutto. Hysaj lotta come un leone, Callejon copre 70 metri di fascia mentre Hamsik,, al centro, è autore di una prova all'altezza delle migliori. Giampaolo cerca di spezzare l'inerzia della partita tirando fuori Saponara, intrappolato nella tela di Sarri. Al suo posto entra Buchel, una vecchia conoscenza di Sarri che, dai tempi del Sorrento, se lo è portato praticamente ovunque. Al 68' Camporese prova a far goal, stavolta nella porta giusta. Il suo colpo di testa sugli sviluppi di un angolo sfila mezzo metro a lato. Sarri concede la standing ovation a Higuain e Insigne, dentro Gabbiadini e Mertens. Il Napoli la chiude definitivamente all'83'. E' proprio Mertens a pennellare al centro una palla su cui Callejon, in spaccata, non può sbagliare. 4-1. Tutto finito? Neanche per sogno. La premiata ditta Mertens-Callejon ci ha preso gusto. Assist del belga, tiro di prima dello spagnolo. Manita. Il San Paolo può iniziare la festa. Febbraio inizia con il Napoli in testa alla classifica. Sarà il mese dello scontro diretto, ma prima ci sono Lazio e Carpi. © Riproduzione riservata