Venerdi 22 settembre 2017 06:29

L’ultima crudeltà dell’Isis, cuccioli di cane imbottiti di esplosivo e fatti esplodere in aria

02 marzo 2017



MOSSUL (Iraq) - Un gruppo di terroristi dell’Isis in Iraq ha catturato un cucciolo di cane randagio, imbottendolo di esplosivo, con l'obiettivo di fargli attraversare le linee del fronte occupate dalle forze rivali e provocare una strage. Una bomba rudimentale, posizionata sulla schiena della povera bestiola e composta da bottiglie bloccate da un intreccio di fili, a loro volta collegati a un esplosivo rudimentale. L'attacco in questione, per fortuna, è stato sventato, i militari dell'esercito iracheno sono infatti riusciti a sventare l'attentato e a mettere in salvo il cane. Tuttavia questa metodologia di attacco sta diventando sempre più frequente tra i terroristi, e purtroppo - pare - non sono pochi i poveri cuccioli catturati dai guerriglieri, magari attirati da un tozzo di pane, e sacrificati in nome del fanatismo religioso.

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