Giovedi 17 agosto 2017 21:17

Brasile, sanguinosa rivolta in carcere: oltre 60 morti, prigionieri decapitati
La rivolta è stata sedata solo dopo 17 ore, quando sono giunte a buon fine le trattative per la liberazione di alcuni ostaggi

03 gennaio 2017



MANAUS (Brasile) - E'di almeno 60 morti il drammatico bilancio di una sanguinosa rivolta scoppiata nella giornata di ieri nel carcere Anisio Jobim di Manaus, in Brasile, dove bande rivali si sono affrontate ed hanno dato vita a una cruenta guerriglia senza esclusione di colpi.

Vittime decapitate

Secondo quanto si apprende dai media locali, almeno sei detenuti sono stati decapitati e lanciati nel vuoto dal tetto degli edifici. La rivolta è stata sedata solo dopo 17 ore, quando sono finalmente giunte a buon fine le trattative per la liberazione di alcuni ostaggi, tra cui diverse guardie carcerarie.

Un massacro senza precedenti

Secondo il locale segretario di Pubblica sicurezza si tratta del «maggior massacro del sistema carcerario di Amazonas». Il numero delle vittime non è ancora definitivo e si conoscerà soltanto dopo il sopralluogo nel complesso, che richiederà tempo. Il bilancio delle vittime, che hanno subìto ogni tipo di sevizia, è con tutta probabilità destinato ad aggravarsi.

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