Venerdi 24 novembre 2017 14:11

«I cori li facciamo noi», tifoso del Cagliari pestato in curva dagli ultras della sua squadra




CAGLIARI - Sono purtroppo frequenti, nel mondo del calcio, gli episodi di aggressione ai tifosi di squadre rivali. Più raro, invece, imbattersi in casi in cui la violenza sfoci tra tifosi accommunati dalla stessa fede calcistica. Eppure in Italia succede anche questo. Teatro del nuovo capitolo della follia ultrà la curva del Sant'Elia di Cagliari. 30 aprile 2017, Cagliari-Pescara: un uomo corre disperato sugli spalti, inseguito da un gruppo di 4-5 ultras. Viene raggiunto, bloccato, e pestato a sangue, colpito da una scarica di calci e pugni.

Le indagini

La scena accade sotto gli occhi di decine di persone, partono così le indagini, e nel giro di pochissimo tempo viene fatta luce sulla vicenda. Il malcapitato è stato punito perchè, insieme ad alcuni amici, aveva "osato" intonare cori, che evidentemente gli Sconvolts - lo zoccolo duro del tifo rossoblù in polemica con la società per la questione tessera del tifoso - ritiene una propria prerogativa. In seguito a quanto avvenuto, due ultras cagliaritani, rispettivamente di 33 e 44 anni, sono stati sottoposti a Daspo: uno dei due era già indagato per gli incidenti avvenuti durante la partita Cagliari-Juventus del 12 gennaio del 2014.

© Riproduzione riservata