Martedi 19 settembre 2017 13:28

Processo Corona: «La bomba carta sotto casa? E’ stato il fidanzato di Nina Moric»

11 aprile 2017



Andando a ritroso nel tempo, i problemi di Fabrizio Corona si potrebbe dire che siano iniziati con l'esplosione della bomba carta sotto il suo appartamento. L'evento portò all'inizio delle indagini a suo carico, il ritrovamento di 1,7 milioni di euro nascosti nel controsoffitto della sua assistente e il conseguente arresto. Il processo Corona, un po' come tutta la sua vita, è diventato così un evento mediatico che di volta in volta dispensa nuovi colpi di scena coinvolgendo un sempre maggior numero di persone.

Nell'udienza tenuta oggi, Fabrizio Corona ha fatto un nuovo nome. «Penso che a mettere la bomba sia stato Luigi Mario Favoloso, un nome che è tutto un programma, il fidanzato della mia ex moglie Nina Moric». Un'accusa che già di per se porterebbe a molto di cui discutere e proprio per questo troppo ghiotta per finire nel vuoto. A intervenire nell'immediato è stata Selvaggia Lucarelli che, con un sms rivolto all'avvocato di Corona, ha spiegato che sarebbe stato proprio Favoloso a raccontarle dove era posizionata la bomba.

Il movente di tale gesto, spiega Corona, sarebbe l'intenzione di fargli togliere la custodia del figlio Carlos, nato dal matrimonio con Nina Moric. Un'esplosione avrebbe, infatti, dimostrato la condizione di pericolo in cui viveva il fotografo, inadatta ad ospitare e crescere un bambino.

Rapida è stata la risposta di Nina Moric che sulla sua pagina Facebbok ha scritto: Le uniche bombe che Favoloso ha maneggiato di recente erano le mie, e non sono mai scoppiate.

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