Martedi 22 maggio 2018 10:15

Gigi D’Alessio contro Sanremo: «Io e Al Bano siamo stati usati»

14 febbraio 2017

«A Sanremo non è stato fatto fuori D'Alessio, è stata fatta fuori una categoria di cantanti. Qual è la motivazione, quella di far vincere i giovani? Va bene, allora noi serviamo da esca, perché il programma senza di noi non li fa 11 milioni di telespettatori.»

Così Gigi D'Alessio ha aperto la sua intervista al settimanale Chi denunciando tutto il meccanismo Sanremo. L'eliminazione dal Festival della musica italiana è ancora un argomento scottante per il cantautore napoletano, che parla così di complotto alle spalle della trasmissione che preferirebbe gli ascolti all'onesta e corretta valutazione delle canzoni in gara.

Sul podio lo scorso sabato sono saliti Francesco Gabbani con Occidentali's Karma, Fiorella Mannoia e la sua Che tu sia benedetta e Ermal Meta con Vietato morire. Gigi D'Alessio e Al Bano non sono riusciti ad accaparrarsi nemmeno il sedicesimo posto, balzando fuori dalla classifica finale. Un affronto per la vecchia generazione che difficilmente poteva passare inosservato. Eppure la Mannoia non la si può definire della nuova generazione, ma D'Alessio ha una spiegazione anche per questo: «Fiorella Mannoia è partita già protetta perché, a quel punto, chi salvavi? La giuria di qualità è normale che salvi la Mannoia, perché fa figo. Fiorella è un'artista meravigliosa, ma è normale che se fra i giurati c'è Paolo Genovese, il regista di Perfetti sconosciuti e la colonna sonora è di Fiorella Mannoia, vorrà dire che gli piacerà, no?»

Nell'intervista completa, che uscirà domani sul settimanale diretto da Alfonso Signorini, il cantante esprime tutto il suo disappunto sulla questione e conclude affermando: «Allora le cose che a 20 anni non capivi, a 50 le capisci e non è che posso ingoiare tutto, ho deciso che se devo mandare affanculo qualcuno lo faccio. Non sono rimasto contento nei confronti del sistema Sanremo».

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