Giovedi 19 luglio 2018 09:20

Choc in provincia di Pavia, 15enne appeso a testa in giù e stuprato da baby gang


PAVIA - E' stata sgominata dai carabinieri di Vigevano, in provincia di Pavia, una baby gang che era diventata il terrore dei ragazzi della zona. La banda, formata da 15enni, prendeva di mira i loro coetanei, sottoponendoli a ogni tipo di umiliazione e riprendendo le scene con il telefonino, per poi diffondere i filmati in rete.

Erano l'incubo di un 15enne

La loro vittima preferita era un ragazzino di 15 anni, studente del primo anno di un istituto tecnico superiore, ridotto a una sorta di "passatempo" dei bulli e oggetto di una vera e propria persecuzione fisica e psicologica. Il 15enne, come è emerso dalle indagini, veniva portato a spasso come un cane, costretto a bere superalcolici fino a ubriacarsi e sottoposto a tante altre umiliazioni. E la vittima, che inizialmente accettava prese in giro ed angherie per non sentirsi emarginato, ha poco a poco provato ad allontanarsi dal giro di quelle false amicizie, ma tutti i suoi tentativi sono purtroppo risultati vani. Poi è avvenuto l'orrore.

La violenza sessuale

Secondo quando ricostruito, infatti, in un'occasione il 15enne sarebbe stato denudato e appeso a testa in giù da un ponte, mentre i membri della baby gang si divertivano a sottoporlo a ogni sorta di umiliazione sessuale. Sembra, poi, che in quella stessa circostanza la povera vittima sia stata addirittura abusata con una pigna.

Sgominata la gang di bulli

Ma chi sono questi violenti?  Si tratta di ragazzini, tutti figli della borghesia vigevanese, nei cui confronti pendono adesso gravissime accuse: violenza privata aggravata, riduzione in schiavitù e diffusione di immagini pedopornografiche tra i reati contestati ai membri della baby gang. In quattro sono stati arrestati e condotti nel carcere minorile di Pavia, mentre per altri sei è scattata la denuncia.

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