Sabato 25 novembre 2017 01:06

È morto Gianni Boncompagni, l’Italia in lutto per lo storico autore televisivo

16 aprile 2017



ROMA - Si è spento a Roma, all'età di 84 anni, Gianni Boncompagni. Lo storico autore televisivo, nato ad Arezzo il 13 maggio 1932, è stato un pezzo di storia della comunicazione di massa in Italia. Boncompagni ha innovato lo spettacolo italiano con Renzo Arbore, autore e conduttore di storici successi radiofonici come Bandiera gialla e Alto gradimento, e poi autore e regista di Pronto Raffaella?, Domenica In, Non è la Rai, Carramba. L'annuncio della scomparsa è stato dato all'Ansa dalle figlie Claudia, Paola e Barbara: «Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n'è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile».

Una carriera indimenticabile

Autore negli anni Sessanta e Settanta di successi radiofonici della Rai come Bandiera gialla e Alto gradimento, complice l'amico di sempre Arbore, nel 1977 Boncompagni debutta in tv con Discoring. Negli anni a seguire firma altri successi come Pronto, Raffaella? (1984), condotto da Raffaella Carrà, di cui è stato pigmalione e fidanzato decennale, di Pronto, chi gioca? (1985), condotto da Enrica Bonaccorti, oltre a tre edizioni di Domenica in. Nel 1991 il passaggio alle reti Fininvest, con Primadonna condotto da Eva Robin's. Negli anni a seguire è autore di Non è la Rai, un successo assoluto tra i giovani. Il contenitore pomeridiano, condotto da Ambra Angiolini, diventa un vero cult. Tornato alla Rai, nel 1996-97 firma due edizioni di Macao Dopo alcune esperienza deludenti, torna in auge nel 2002 con Chiambretti c'è di Piero Chiambretti, poi tra il 2007 e il 2008 dirige e conduce Bombay su La7.

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