Martedi 19 settembre 2017 13:45

Orrore a Mestre, giovane napoletano ucciso insieme alla fidanzata

18 giugno 2017



VENEZIA - Orrore a Mestre, quartiere di Venezia, dove una coppia di giovani fidanzati è stata massacrata in casa dall'ex compagno di lei. Le vittime dell'ennesima tragedia a sfondo passionale sono un giovane ingegnere napoletano di 31 anni e la sua fidanzata, una 30enne di nazionalità russa. Il delitto si è consumato nell'appartamento di proprietà dell'assassino, un docente formatore di 50 anni che aveva invitato la sua ex e il suo attuale compagno a cena.

La sequenza dell'orrore

Il 50enne ha prima fatto bere alla coppia una sostanza narcotizzante, mescolata alle bibite servite a tavola, dopodichè si è avventato su di loro. Prima si è accanito sulla ragazza, soffocandola in camera da letto - probabilmente con un fazzoletto premuto sul volto - poi ha rivolto la sua follia contro il giovane napoletano, colpito a sprangate in cucina. Dalle tracce ritrovate gli inquirenti avanzano un'agghiacciante ipotesi: è infatti possibile che la vittima abbia tentato una disperata fuga, ma sia stato raggiunto e finito nel palazzo. Ad avvisare i carabinieri è stato poi lo stesso omicida: «Venite, ho ucciso due persone». Terrificante lo scenario che gli agenti si sono trovati davanti una volta giunti sul posto. I segni della carneficina erano ancora evidenti al loro arrivo, a cominciare dalla grande macchia di sangue all'ingresso del condominio.

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