Giovedi 16 agosto 2018 06:16

Le lacrime di Quagliarella dopo la condanna del poliziotto stalker: «5 anni da incubo»


GENOVA - Lacrime di liberazione per Fabio Quagliarella che, ai microfoni di Sky Sport, ha spiegato commosso la fine di una torbida vicenda in cui fu coinvolto: «Ho vissuto un lungo periodo molto difficile, a causa di questa situazione. Mi sono tolto un peso enorme e per questa ragione sono andato via da Napoli. Stavo benissimo lì, ero a casa, ma sono stato condizionato da una vicenda che si è trasformata in un incubo, non lo auguro a nessuno, non potevo uscire di casa, io e tutta la mia famiglia».

La condanna del poliziotto stalker

La condanna a quattro anni e otto mesi di reclusione e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici del poliziotto stalker pone fine ad una vicenda che ha portato Fabio Quagliarella lontano di Napoli: «Ho vissuto 4-5 anni da incubo, sono state dette tante infamità sul mio addio al Napoli ma sono stato zitto perché c’erano delle indagini in corso. Ora posso chiarire: non sarei mai andato via da quella che ho sempre considerato. Ho ascoltato tante cattiverie per il mio passaggio alla Juventus, la causa è stata semplicemente questa. Ho vissuto male: io e la mia famiglia abbiamo ricevuto minacce di morte e di ogni genere. Venerdì è finito tutto e ho avuto ragione».

 

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