Sabato 23 settembre 2017 05:47

Legalizzazione delle droghe, Cantone: «Basta con l’ipocrisia all’italiana». Lupi: «Assurdo»

21 marzo 2017



NAPOLI - «Una legalizzazione di una droga controllata, anche nelle modalità di vendita, non potrebbe avere effetti migliori rispetto allo spaccio che avviene alla luce del giorno nella totale e assoluta impunità e che riguarda amplissime fasce della popolazione giovane?». E' quanto si è domandato Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, intervenuto al forum web Agi "Viva l'Italia".

«E' ipocrita il proibizionismo delle droghe»

Per Cantone può passare per ipocrita nascondersi dietro al proibizionismo: «Ci nascondiamo dietro il proibizionismo sapendo che quelle norme servono a riempire le carceri, di extracomunitari in gran parte, e nessuno si preoccupa del perché il fenomeno cresce».

Immediata è stata la reazione di Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare che senza troppi giri di parole ha espresso: «Le cronache di ogni giorno documentano che la droga, ogni droga, fa male. Abbiamo appena letto su tutti i giornali la vicenda di una quattordicenne che a Milano, dopo aver fumato uno spinello ha scavalcato la balconata del cinema in cui era con gli amici e si è gettata nel vuoto. Un volo di sei metri, è viva per miracolo». «"Ero nel panico, mai avuto questi effetti: non distinguevo la realtà dal sogno", ha raccontato quando si è ripresa. Per questo la proposta di legalizzazione della cannabis, avanzata oggi dal presidente dell'Anac, andrebbe fatta guardando negli occhi quella ragazza e la sua famiglia».

«L'ipocrisia - ha concluso Lupi - non è lo spaccio quotidiano che non viene represso, l'ipocrisia è continuare a illudere giovani e famiglie dicendo che la vendita controllata della droga renderebbe innocua una sostanza che invece gli rovina la vita».

© Riproduzione riservata