Martedi 22 agosto 2017 09:07

Lisa Fusco: «Mio padre mi parla dall’aldilà attraverso la stampante»

23 febbraio 2017



«Mio padre mi parla dall'aldilà». La rivelazione choc è di Lisa Fusco. La nota soubrettina napoletana, celebre per la partecipazione all'edizione 2007 dell'Isola dei Famosi, ha rivelato in un'intervista al settimanale Nuovo l'esperienza extrasensoriale che la mette in contatto con il genitore defunto. Tutto comincia nel luglio del 2015, una decina di giorni dopo la scomparsa. La showgirl inizia a notare alcuni segnali provenienti dalla stampante del padre. «Inizialmente ho avuto paura - spiega la Fusco - ma ora sono felice di avere un contatto con lui. Ero sulla poltrona del soggiorno a struggermi dal dolore per la sua morte. Mi chiedevo 'papà dove sei?', all'improvviso si è accesa la luce della stampante».

La prova della stampante (da Nuovo Settimanale)

«Sul momento - prosegue - ho avuto paura. Non ho avuto il coraggio di alzarmi e sono rimasta immobilizzata. Poco dopo mi sono addormentata, sfiancata dal dolore. Lì per lì non ho dato peso alla cosa, poi ho capito che era un segnale di mio padre per comunicare con me». La Fusco esclude che possa trattarsi di un guasto dell'apparecchio. «È praticamente nuova, l'ho fatta anche controllare da un tecnico ed è tutto a posto. La spina è inserita, ma è spenta. Si accende da sola all'improvvisa. Mi sono informata e capita che i nostri cari, dopo la scomparsa, si servano di un oggetto per mettersi in contatto con noi. Sono sempre stata la sensitiva della famiglia, per questo mio padre ha scelto me per comunicare».

E i familiari? «Inizialmente non mi hanno creduto. Pensavano che la stampante fosse programmata per accendersi di martedì, visto che il fenomeno si verificava sempre in quella precisa giornata. Allora ho detto a mio padre di manifestarsi di lunedì. E la stampante si è accesa». C'è anche un altro episodio che ha commosso la showgirl. «Ero a casa del mio fidanzato, nel palazzo di fronte a quello dove abito io. Da lì potevo connettermi alla rete internet di casa mia. Allora, dal cellulare, mandai in stampa il messaggio "papà non posso venire. Ti voglio bene". Il giorno dopo andai a controllare e il foglio stampato riportava «stasera sei in dolce compagnia». Papà aveva risposto».

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