Lunedi 20 novembre 2017 12:29

Chi è Liberato? Adesso almeno sappiamo chi c’è dietro
Ieri sul palco del Festival Ma Mi di Milano è caduta (una parte) del mistero dietro l'identità di Liberato, il nuovo fenomeno musicale napoletano

27 maggio 2017



Liberato è un autore misterioso o un'operazione commerciale? Se lo sono chiesti in molti negli ultimi mesi. Da quando su Youtube è apparso il video di "9 maggio" è scoppiata una vera psicosi. Chi si nasconde dietro quel bomber? Il mistero è raggiunto il picco nelle ultime settimane quando è stata rilasciata la seconda traccia "Tu t'e scurdate 'e me". Le due canzoni hanno incassato endorsement pesanti come quello di Roberto Saviano, conquistando il pubblico. Liberato sciorina rime in napoletano ma non è un fenomeno solo partenopeo. Sta raccogliendo consensi in tutta Italia ed infatti la prima esibizione live è stata fissata per il 26 maggio a Milano, in occasione del Ma Mi Festival. Quando l'artista è stato annunciato sul palco si sono presentati Calcutta, Shablo, Izi e Priestess. Il primo indossava felpa e cappuccio, ha preso il microfono e ha iniziato a cantare "9 maggio".

Liberato è dunque l'alter ego di Calcutta? Pare di no. Durante l'esibizione, nonostante una padronanza discreta del dialetto, il cantante laziale ha sbagliato pronuncia più di una volta. La voce dei video, invece, sfoggia un napoletano perfetto, popolare. Ma l'ugola che c'è dietro i video resta mai l'ultimo mistero legato al nuovo fenomeno. C'è chi dice si tratti di Ivan Granatino, altri giurano di sentire la voce di Livio Cori. Il resto, invece, è abbastanza chiaro. Abbiamo a che fare con un progetto che unisce più artisti. Shablo, che di Napoli ne sa qualcosa, sarebbe l'autore delle basi. Calcutta, ovviamente,  incarnerebbe la regia del progetto. Le frasi sul Napoli, le rime identitarie, il personaggio dello scugnizzo misterioso non sarebbero altro che una strategia di marketing. O una gigantesca "trollata", come qualcuno ha scritto sui social.

© Riproduzione riservata