Mercoledi 13 dicembre 2017 16:02

Vesuvio Cup, festa al Palabarbuto: l’Italia batte 3 a 1 l’Argentina
L'Italia vince la prima partita della Vesuvio Cup contro l'Argentina di Velasco, finisce 3 a 1 in un Palabarbuto gremito in ogni ordine di posto

27 maggio 2017



NAPOLI - La grande pallavolo chiama, Napoli risponde. Più di tremila spettatori hanno affollato le tribune del Palabarbuto per la prima partita della Vesuvio Cup. Spinta dal pubblico partenopeo la nazionale di Blengini ha regolato l'Argentina del grande ex Velasco per tre set a uno. Il match si è rivelato un test probante in vista della World League che inizierà la prossima settimana. Il ct azzurro ha avuto modo di far ruotare i suoi uomini, provando varie soluzioni. Nonostante si sia trattato di un'amichevole di lusso, i ritmi sono stati buoni. Il pubblico ha gradito, lasciandosi trascinare dalle giocate. In una città in cui la grande pallavolo manca da decenni, una gara dell'Italia ha rappresentato un'occasione unica per godere di uno spettacolo di alto livello. Peccato che, fin quando non ci sarà un nuovo palazzetto, Napoli non potrà ospitare incontri ufficiali. La distanza tra il tetto e il campo di gioco del Palabarbuto non è regolamentare.

La partita

L'Italia parte bene. Dopo qualche incertezza nelle primissime battute, gli azzurri iniziano a macinare punti e gioco. Lanza, Vettori e Randazzo fanno la differenza in fase offensiva, permettendo di concludere il primo set sul 25-20. L'Argentina non ci sta ad incarnare la vittima sacrificale della serata napoletana. Nella seconda frazione, nonostante qualche sbandata a cavallo del secondo parziale, i sudamericani restano a contatto e portano a casa il set. Finisce 26 a 24 per gli ospiti, con Lanza che piazza fuori la palla del 25 pari. L'Italia però ne ha di più. Giannelli si conferma uno dei migliori palleggiatori in circolazione, Vettori mette a terra palloni importanti e gli azzurri portano a casa il il terzo set con un netto 25-14. L'Argentina cede definitivamente nella seconda parte del quarto set quando, dopo aver ripreso l'Italia sul 15 a 15, regala le tre palle seguenti. È lo spartiacque. L'Italia allunga e chiude sul 25 a 18. Festeggia il Palabarbuto e fa festa anche Sbertoli che bagna con una vittoria l'esordio in nazionale.

«Giocare a Napoli è una figata»

Dopo la fine della partita i giocatori dell'Italia si sono concessi al pubblico per autografi e selfie. Il più richiesto è stato Simone Giannelli che è rimasto a fare foto con i fan per circa un quarto d'ora. Commentando la partita ha parlato di «un match probante in vista della World League». Non avendo mai giocato a Napoli non è mancata la domanda sull'impressione che gli ha fatto il pubblico partenopeo. La risposta è stata eloquente: «Giocare qui è una figata».

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