Giovedi 21 settembre 2017 19:31

Referendum costituzionale, Codacons: «Aspettiamo il Consiglio di Stato per stabilire la legittimità»

29 novembre 2016



ROMA - Siamo agli sgoccioli, l'adunata alle urne per il referendum costituzionale è fissata per domenica prossima e i fronti del Sì e del No scambiano le ultime, decisive, battute delle rispettive campagne elettorali.

Sono tante le argomentazioni avanzate dagli schieramenti, ma la forma in cui verrà posto il quesito referendario sembra essere il leitmotiv che divide nettamente le parti.

È proprio sulla pertinenza di questo elemento decisivo che che verterà la riunione del Consiglio di Stato fissata a giovedì 1 dicembre. La tavola rotonda, in buona sostanza, rappresenta l'ultima possibilità per ribaltare la sentenza del Tar Lazio, che dichiarò legittima la forma del quesito.

A dare la notizia è il Codacons, che chiese la revisione della sentenza del Tribunale amministrativo.

Carlo Rienzi, presidente del Coordinamento, ha inoltre dichiarato: «Abbiamo chiesto ai giudici di Palazzo Spada di far rispettare la legge 352 del 1970, disponendo l'affissione in tutti i seggi di manifesti contenenti gli articoli della Costituzione modificati dalla riforma e il loro sintetico contenuto. Solo così sarà possibile consentire agli elettori di votare in modo del tutto consapevole sia per il si che per il no, e garantire pienamente i loro diritti».

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