«Babbo Natale non esiste», il direttore d’orchestra fa disperare i bambini

30 dicembre 2016



ROMA - «Babbo Natale non esiste». Se c'è una frase da non dire ad un concerto di Natale per bambini, è proprio questa. Ma il direttore d'orchestra dello spettacolo di "Disney in Concert: Frozen", tratto dal celebre film d'animazione, ha pensato bene di proferirla ieri sera all'Auditorium Parco della Musica, a Roma. Ha concluso così lo spettacolo, gettando nello sconforto i tanti bimbi che erano accorsi. La singolare uscita ha dato il via a una pioggia di critiche e insulti sulla pagina ufficiale dell'evento su Facebook, tanto da costringere gli amministratori a chiuderla, portando l'organizzatore dell'evento a sostituire tempestivamente il direttore d'orchestra. «Ci teniamo a sottolineare che l'organizzazione si dissocia completamente e ha preso tempestivi provvedimenti - fa sapere Dimensioni Eventi - destituendo dalla carica il direttore che sarà sostituito già dalla replica odierna, delle ore 15».

«Come tutti i presenti siamo rimasti sconcertati da una dichiarazione assolutamente personale del direttore, tra l'altro a spettacolo ormai terminato - si legge nella nota - Il nostro lavoro è di creare emozioni positive e far sognare i più piccoli. Quanto è stato detto dal direttore d'orchestra è totalmente fuori luogo ed è il gesto arbitrario di una singola persona. Come organizzazione abbiamo lavorato affinché lo spettacolo fosse di gradimento per tutte le famiglie e dagli applausi ricevuti possiamo affermare di aver raggiunto questo obiettivo, grazie al calore del pubblico ed alla partecipazione. Ci dispiace moltissimo per l'accaduto e ribadiamo la nostra completa condanna del gesto, da cui prendiamo le distanze e per il quale abbiamo, come detto, già preso provvedimenti». Anche l'Auditorium della Musica, attraverso la pagina Facebook, ha deciso di scusarsi con il pubblico: «Siamo veramente dispiaciuti per quello che è accaduto a conclusione di questo concerto veramente meraviglioso - scrive lo staff - Siamo stati informati che il direttore d'orchestra si è scusato subito dopo il concerto con tutti i genitori presenti, sotto il palco e successivamente in biglietteria, per quella che è stata sicuramente un'uscita infelice».

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