Venerdi 18 agosto 2017 01:17

Al Bano: «Spesso sento la presenza di Satana. Lo combatto pregando»

31 marzo 2017



Da poco è fuori pericolo dall'ischemia che nei giorni scorsi lo ha colpito. Paura per Al Bano che si è trovato ad affrontare l'intervento e il ricovero d'urgenza. Un duro colpo per il cantautore pugliese che ha recentemente commentato: «Il mio corpo mi ha presentato il conto, tutto insieme. Ora sto bene, in veloce recupero. Non avevo mai avuto segnali che qualcosa non andasse, quella che mi ha colpito in questi mesi è stata una tempesta perfetta, violenta e inaspettata. A dicembre, uscendo dalla sala operatoria scherzavo con tutti, perché io il dolore tendo a deriderlo, sminuirlo, per me e per sollevare gli altri. E poi il peggio che puoi fare davanti a queste cose è avere paura. Se hai paura, non coltivi il coraggio, aggiungi pena a pena».

Sarà stato il forte spavento o forse l'età che inizia a presentare il suo conto, ma Al Bano, a seguito dei problemi di salute, ha iniziato a rivalutare la sua relazione con Dio. Difficile è sempre stato il rapporto con la Chiesa come ha infatti dichiarato: «Nel mio rapporto con lei ci sono state pagine inaccettabili, come quando mi proibirono di tenere a battesimo il figlio di amici perché divorziato. La mia Chiesa è basata sul perdono, non concepisco che si impedisca a qualcuno di fare il buon cristiano per qualcosa che, come nel mio caso, ha subito. Per fortuna Papa Francesco in questo senso sta facendo grandi aperture».

Eppure il momento più buio riconducibile alla sua fede risale a diversi anni fa, subito dopo la scomparsa della figlia Ylenia: «Era tutto così ingiusto, troppo grande il dolore. Mi sono allontanato da Dio, ma mi sono accorto subito che così stavo male due volte, senza il conforto della preghiera, che unisce sempre a Lui.» e continua poi nell'intervista rilasciata al settimanale Oggi «Nelle ore più nere mi è capitato di sentire la presenza di Satana, tangibile. Ogni volta, per difendermi, iniziavo a segnarmi con la croce e pregare, finché non lo sentivo allontanarsi… Ogni tanto mi ricapita. E ogni volta combatto segnandomi col segno della croce. Non so se faccio bene a raccontare queste cose, ma sono successe, succedono, e io ho sempre vissuto senza nascondere nulla di quel che mi accade e penso».

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