Giovedi 23 novembre 2017 23:02

Casavatore, ipotesi voto di scambio. La Procura accende i riflettori sui rapporti tra politica e camorra




NAPOLI - Sono stati notificati dai carabinieri quindici avvisi di conclusione delle indagini preliminari nell'ambito di un'inchiesta della Dda di Napoli sul comune di Casavatore. Tra gli indagati figurano il sindaco, il candidato che lo aveva sfidato lo scorso anno, consiglieri comunali, ufficiali di polizia municipale e alcuni esponenti del clan dei Ferone, affiliato agli Amato-Pagano. Stando alla ricostruzione condotta dai pm Maurizio De Marco e Vincenza Marra, del gruppo coordinato dal procuratore aggiunto Filippo Beatrice, l'ipotesi di reato è quella del voto di scambio aggravato dal metodo mafioso. A questa se ne aggiungono altre: promesse di soldi e posti di lavoro, buoni pasto in cambio di voti e legami con la criminalità organizzata che avrebbe appoggiato entrambi i candidati a sindaco. La parola passa ora agli indagati che potranno replicare alle accuse. La difesa ha a disposizione venti giorni di tempo per chiedere interrogatori, depositare memorie o sollecitare supplementi d'indagine. © Riproduzione riservata