Domenica 18 febbraio 2018 04:31

Scarciello contro de Magistris: «Da Poppella fa visita a me nemmeno una telefonata». Il sindaco si scusa: «Sempre vicini, ma in silenzio»
Il sindaco de Magistris si scusa: «Mi dispiace che Ciro Scarciello si sia sentito solo, ma la nostra vicinanza è silenziosa, lontana dai riflettori»

01 marzo 2017



NAPOLI - «C'è un famoso detto napoletano che recita: a chi figlio e a chi figliastro. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, lo conosce bene dal momento che vi ha fatto riferimento quando, indignato contro il Governo per la norma "Salva-Roma", ha evidenziato la disparità eclatante di trattamenti da parte del Governo che nuocciono all'Italia, in particolare al Mezzogiorno e a Napoli». Con queste parole, piene di rancore, Ciro Scarciello, il salumiere coraggio della Duchesca ha rivolto il suo appello al primo cittadino napoletano che nella giornata di ieri ha portato il suo messaggio di solidarietà al pasticciere della Sanità, recandosi di persona nella nota pasticceria Poppella, vittima di un attacco camorristico, mentre lui è stato lasciato solo a combattere contro l'omertà del quartiere e il relativo allontanamento dopo la sua denuncia sullo stato di degrado in cui versa l'intero rione Duchesca, soprattutto in seguito alla sparatoria, risalente a gennaio scorso, dove rimase ferita una bimba di 10 anni.

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«Chi si espone e lavora con coraggio per restare nel suo quartiere e renderlo più forte non deve essere lasciato solo - ha rincarato la dose il salumiere - Il mio rammarico non va a Ciro Poppella, al quale andrò a portargli un panino perchè insieme facciamo rete contro la criminalità, ma va a tutte quelle chiacchiere che da oltre un mese il Comune mi rifila promettendo vicinanza e solidarietà».

«Io sono un uomo onesto, ho sempre lavorato, devo ritenermi sfortunato o immeritevole di solidarietà da parte del sindaco della mia città perché non sono stato vittima di spari? - ha aggiunto sconfortato Scarciello - Perché ho denunciato uno stato di degrado sotto gli occhi di tutti, riconducibile alla permissività dello Stato stesso? La mia domanda è perché a lui si ed a me neanche una telefonata. Tra non molto chiuderò, e se non fosse stato per la solidarietà delle persone perbene, avrei già chiuso. Vorrei una risposta, e la vorrei proprio dalle istituzioni che latitano ancora. Sono figlio anche io di questa città, perché devo esser trattato da figliastro?».

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Non si è fatta attendere la risposta di de Magistris: «In anonimato ho comprato panini e prodotti. In silenzio, senza clamore»

D'altro canto se la vicinanza al salumiere coraggio ha finora tardato da parte del Comune di Napoli, non si è fatta, invece, attendere la risposta dello stesso de Magistris che ha teso a chiarire: «Mi dispiace che Ciro Scarciello si sia sentito solo, ma prima di rassicurarlo sull'attenzione massima nei suoi confronti è bene chiarire come questa amministrazione si sia sempre mossa in queste circostanze». «Fin dai primi giorni di gennaio dopo il clamore mediatico avvenuto per il ferimento di innocenti, tra cui una bambina, abbiamo come sempre lavorato in silenzio e lontano dai riflettori. Abbiamo dato subito disposizione, anche in virtù del nuovo appalto relativo alla pubblica illuminazione, alla verifica e al potenziamento del vetusto impianto di illuminazione di via Maddalena e via Annunziata, composto in totale da 14 riflettori proprio per potenziare l'illuminazione pubblica come già avviene in alcune strade del quartiere. Dalle verifiche abbiamo potuto accertare che in quella zona come in altre provvederemo alla sostituzione del vecchio impianto elettrico e alla conseguente sostituzione con nuove lampade a led».

«Abbiamo anche voluto potenziare il presidio informativo presente nel complesso monumentale dell'Annunziata (meglio conosciuta come Ruota dell'Annunziata), con l'intento di ottimizzare e migliorare la presenza turistica in uno dei punti strategici della città. Ma non è tutto - ha aggiunto il sindaco - da anni giacciono vecchie impalcature vetuste poste in essere per la caduta di calcinacci da alcuni edifici privati in zona. Abbiamo voluto dare un'accelerata alle difficoltà presenti affinchè la struttura fosse rimossa quanto prima per intervenire proprio su via Maddalena in una prima fase con azioni di decoro urbano, tra cui la pulizia dei marciapiedi occupati dall'impalcatura, la sistemazione ed eliminazione di vecchi paletti e l'eliminazione di vecchie strutture».

«Detto questo, voglio ribadire che da giorni i miei collaboratori più stretti in anonimato hanno frequentato la salumeria per capire e stare vicino. Da giorni comprano panini. Anche io ho comprato, tramite loro, panini e prodotti. In silenzio, senza clamore. Il mio passaggio presso la pasticceria Poppella è stato del tutto improvviso, dopo l'esplosione di colpi di arma da fuoco contro il suo negozio, lontano dai riflettori, a giorni di distanza dall'evento e casualmente ripreso dalla stampa. Personalmente non ho pubblicizzato, né fatto alcun comunicato sulla mia visita a Ciro Poppella. Come già indicato in precedenza da settimane siamo in contatto con Ciro Scarciello, con costanza quasi tutti i giorni e non in maniera saltuaria, ed era già in programma una mia visita improvvisa, nei prossimi giorni, ed infatti, lontano dai riflettori, incontrerò Ciro e insieme continueremo ad andare avanti con le nostre azioni».

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