Mercoledi 22 novembre 2017 19:15

Sindacalista arrestato per estorsione a Pomigliano d’Arco, voleva truffare i lavoratori




POMIGLIANO D'ARCO - Avrebbe dovuto difendere i lavoratori, invece era intenzionato a truffarli. Un sindacalista della Uil Trasporti è stato arrestato in flagranza di reato lo scorso 3 marzo dalla Guardia di Finanza. La notizia è stata resa nota stamattina. A farlo arrestare, un imprenditore, aggiudicatario nel 2014 della gestione dei parcheggi pubblici, che il sindacalista, sotto minaccia, voleva coinvolgere nelle sue malefatte. L'accusa è avere estorto 2500 euro all'imprenditore dopo averlo minacciato di indire uno sciopero dei suoi 14 dipendenti se non avesse accolto le sue "richieste". In pratica il sindacalista gli ha chiesto di non versare le quote di iscrizione al sindacato dei suoi 14 dipendenti ausiliari del traffico relative agli anni 2013, 2014 e 2015, e di dividersi la somma, circa 6mila euro. Per non lasciare traccia dell'operazione, il sindacalista avrebbe distrutto le deleghe relative a quegli anni e consegnato all'imprenditore una dichiarazione che lo metteva a riparo da eventuali richieste da parte della Uil Trasporti. Lo scambio di denaro è stato documentato dalla Guardia di Finanza che, allertata dall'imprenditore, ha potuto così arrestare il sindacalista. La webcam ha ripreso la consegna delle banconote, per complessivi 2500 euro, i cui numeri di matricola erano stati preventivamente comunicati alle Fiamme Gialle. Dopo avere preso i soldi, il sindacalista è entrato in auto: i finanzieri, guidati dal capitano Fabio Fortunato, comandante della compagnia di Portici, lo hanno bloccato. L'uomo ha tentato di liberarsi dei soldi lanciandoli dal finestrino, ma gli è andata male. © Riproduzione riservata