Mercoledi 22 novembre 2017 08:28

Napoli, una piazza per i Martiri di Pietrarsa
Si è tenuta questa mattina la cerimonia di intitolazione di un toponimo ai "Martiri di Pietrarsa", i lavoratori dell'opificio di Napoli est uccisi nel 1863 dal bersaglieri durante una carica

01 maggio 2017



NAPOLI - Si è tenuta questa mattina, alla presenza del sindaco de Magistris, la cerimonia di intitolazione di uno spiazzo ai "Martiri di Pietrarsa", nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, non lontano dal luogo dell'eccidio del 1863. Anche Napoli, come San Giorgio a Cremano, ha celebrato, con l'intitolazione di un toponimo, gli operai dell'opificio che furono uccisi dai bersaglieri durante una carica il 6 agosto 1963.  La scelta della data per la cerimonia di intitolazione, ovviamente, non è casuale. Si è deciso di puntare sul primo maggio per dare una connotazione commemorativa nel giorno della festa dei lavoratori.

I fatti di Pietrarsa

L'eccidio, come ricordato, fu compiuto il 6 agosto del 1863 quando, durante un disordine all'interno della fabbrica, i bersaglieri uccisero sette persone e ne ferirono quarantacinque. Si trattava di operai che lottavano in difesa del posto di lavoro. Solo pochi mesi prima, infatti, il governo italiano - solo due anni dopo l'unità - aveva ceduto in affitto per trent'anni la fabbrica ad un imprenditore. Una decisione che avrebbe portato ad una contrazione dei livelli occupazionali. Gli scioperi e i disordini durarono per mesi, fino a quando, su disposizione della Questura di Napoli, i bersaglieri repressero con la forza i disordini.

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