Domenica 17 dicembre 2017 10:55

Camorra feroce. Picchiarono imprenditore, arrestati due uomini dei Fabbrocino
Due uomini organici al clan Fabbrocino sono stati arrestati dai carabinieri dopo un violento tentativo di estorsione a danno di un imprenditore avellinese

01 giugno 2017



NAPOLI - Picchiato selvaggiamente, senza pietà. La camorra che invade la vita e diventa incubo. Un imprenditore del settore turistico, attivo nell'Avellinese e all'estero, ha provato sulla propria pelle cosa significa avere a che fare con la sfrontatezza e la prepotenza dei clan. Si è ritrovato nella sua vita due uomini, appartenenti al clan Fabbrocino, che hanno tentato di estorcergli 15mila euro. L'apice si è raggiunto in un'area di servizio a due passi da Baiano dove la coppia di aguzzini si è accanita sull'uomo a calci e pugni. L'aggressione, però, è rimasta nelle registrazioni delle telecamere di sorveglianza, permettendo ai carabinieri a individuare i colpevoli.

F. P., 27 anni, originario di San Paolo Belsito, e M.B., nato ad Ottaviano, di 59 anni, sono finiti in manette. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino hanno eseguito una  misura cautelare emessa dal Gip di Napoli su richiesta della Dda. I reati contestati sono tentativo di estorsione e lesioni personali, aggravati dall'aver commesso i fatti avvalendosi della forza intimidatrice derivante dall'appartenenza alla famiglia Fabbrocino.

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